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Vittoria ad Avio e terzo titolo regionale

Con l'importantissima vittoria ad Avio contro le Wallabies per 35 a 47 la Cestistica si aggiudica il terzo titolo regionale. Frizzi e socie dovevano recuperare la sconfitta di due punti patita nella partita di andata al Palafloriani.L'impresa non era per niente facile, orfane di Martina Copat la partenza era tutta in salita, ma le terribili ragazze di coach Armani hanno saputo stringersi e fare ancora più gruppo mettendo così in saccoccia anche il titolo regionale under 14.

Attesissimo da tempo il derby di ritorno con Avio per giocarci il primo posto in classifica, che ci vede entrare in campo senza il prezioso apporto della fromboliera Copat assente per impegni scolastici. E' un'assenza che pesa sul morale, ma coach Armani chiarisce da subito che la gara la gioca chi scende in campo ed ora più che mai ci serve una squadra motivata.

Iniziamo con i soliti errori di “rodaggio” ma in questo per nostra fortuna ci alterniamo con la squadra di Avio, rimediando entrambe con belle soluzioni; nella lotta testa a testa si mette in mostra Alice Pellegrini che, responsabilizzata nel suo ruolo, insacca 2 canestri decisi.

Frizzi ci porta finalmente punti con conclusioni da tre (canestro e fallo) e Bibiana si fa sentire su tutto il campo in modo abbastanza autorevole … ed il primo quarto è andato!

Breve allungo nel secondo periodo, in tutto simile al primo; nonostante indecisioni e difficoltà di “dialogo”, alcuni splendidi “dai e vai” di Sara e Raky e l'irruenza di Marianna ci regalano punti importanti per mantenerci a distanza dalle avversarie.

… + 8 … ed in spogliatoio solo per rinfrescarsi e riempire le borracce, l'allenatrice non segue la squadra, c'è poco da dire : le ragazze hanno già espresso tutto in campo ... hanno fatto scudo ed hanno punito le avversarie nel momento giusto con soluzioni ben costruite, basta solo tenere duro in vista di un loro sicuro e più incisivo attacco.

Sono infatti Dal Bosco e Prezzi che suonano la carica cercando il knock out; la palestra diventa teatro di pura e sana bagarre agonistica improntata sulla difesa ed espressione di quanto entrambe le compagini ci credano e vogliano questa vittoria; tra le file rivane c'è chi comincia a perdere la testa ed in trance agonistica si inventa di “salvare la Patria” in solitudine : Time out! … Rifiatare … Ossigeno …. Via le lacrime … In campo per ragionare e per imporre il nostro gioco collettivo. Le risposte arrivano subito : con un coraggioso tiro dalla distanza di Raky e con un gioco da tre punti di Gio (oggi saranno “tre da tre” per lei) ci riportiamo in carreggiata; in difesa non ci facciamo tramortire e non subiamo la fisicità di Orlandi e compagne: in questa occasione siamo poi aiutate da una grande Colò che utilizzata più volte gioca generosamente per la squadra senza perdere un colpo e dalla 1999 Chemolli che pur ancora “acerba” mette in campo tutta la sua agilità ed intraprendenza.

Gestiamo bene l'ultimo quarto ed approfittiamo cinicamente del leggero calo di tensione delle aviensi per volare avanti in contropiede e mostrare qualche bella conclusione individuale; perdiamo per 5 falli, ma quasi allo scadere, prima Bibiana e poi Vittoria, sostituite da Charlie e Sofi che senza timori si buttano nella mischia delle ultime battute della partita che le corona per la prima volta Campionesse Regionali Under14.

Tabellini: CHEMOLLI 1, FRIZZI (cap.) 10, COLO' 1, MORGHEN 2, BERTOLDI 13, TURAZZA 0, ISACCHINI 0, FOGELTONOVA 2, GAZZINI 0, PELLEGRINI 4, BRESCIANI 14, DHIMA 0.


 

Bellissima vittoria con Trento

Guadagnata vittoria quella delle rivane trascinate da una mostruosa Copat (33 punti e top scorer dell'incontro) sulle Aquilotte di coach Paffetti che calano nella “busa” con vero spirito rapace, sicure dei propri mezzi e migliorate in modo esponenziale rispetto all'incontro di andata; la posta in palio è prestigiosa: conquista del derby ed aggancio delle cugine aviensi al primo posto in classifica.

Partiamo forte (Frizzi, Bertoldi, Copat, Bresciani e Dhima), come richiesto da coach Armani: dobbiamo imporci da subito mantenendo per quanto possibile anche un piccolo vantaggio; dopo le prime battute rese incerte dall'emozione che attanaglia un po' le gambe, andiamo tutte a segno e questo fa ben sperare; temiamo soprattutto i secondi tiri delle trentine: anche questa volta fisico e centimetri avversari non fanno sconti, per noi non è una novità ed anche arrampicandoci conquistiamo parecchi rimbalzi, facendo prevalere grinta e spirito combattivo.

Il secondo quarto ci vede ancora avanti, merito di belle giocate costruite senza fretta che, per la gioia della tribuna, liberano anche le piccole Carlotta, Weam e Sofia, che contribuiscono al vantaggio con due punti a testa per il prezioso +13 alla pausa lunga.

Rientriamo in campo e non ci smentiamo: il terzo quarto è sempre teatro di calo di tensione e di concentrazione con conseguente rientro delle avversarie; paghiamo caro inoltre il terzo fallo di Copat che, prontamente chiamata in panchina, lascia il campo a compagne meno esperte che incorrono in qualche errore di troppo. La squadra perde incisività in attacco, incassiamo invece 29 punti, causa una difesa allo sbando (Frizzi difensore per eccellenza oggi non è nelle sue corde e questo pesa) ed un'imponente offensiva avversaria che vuole mostrare il proprio valore.

Tutto da rifare: gli artigli delle aquilotte ci hanno agganciato, ma nell'aria c'è ancora fiducia nei propri mezzi e tensione positiva, si percepisce che ce la giocheremo fino in fondo con determinazione ... siamo pronte ad affrontare l'ultimo quarto senza paura.

 

La verve del quintetto Copat, Bertoldi, Bresciani, Frizzi e Fogeltonova ci regala alcune splendide azioni da “brucia retina” che dal -1 ci riportano in vantaggio, ma lo spettro dei numerosi falli fischiati è in agguato; primo cambio per Copat che incappa nel quarto fallo, filotto di falli personali per Frizzi: coach Armani utilizza la 1999 Chemolli che con fatica tiene il campo, soprattutto per la difficoltà di contrastare la fortissima Biatel; l'atmosfera si fa più tesa e la qualità del gioco cambia: errori da entrambe le parti, palle perse su passaggio e rimessa, lanci lunghi completamente fuori luogo e assolo di tiri a canestro sul ferro. Le nostre avversarie si rifanno sotto … perdiamo Frizzi per il quinto fallo ... il gran finale si fa cagliente … ma i nervi saldi di Copat, in campo con quattro falli, e delle Azzurrine Rachele e Sara ci regalano entusiasmanti invenzioni, per custodire il prezioso vantaggio fino al calare del sipario su un Derby che si prospettava interessante e che non ha deluso le aspettative, anche grazie al valore delle nostre avversarie!

Tabellini: CHEMOLLI 2, FRIZZI (cap.) 5, MORGHEN 2, BERTOLDI 12, BOUFROUN 2,TURAZZA 0, ISACCHINI 2, FOGELTONOVA 6, COPAT 33, BRESCIANI 9, DHIMA 2.


 

Vittoria del cuore a Bolzano

Partita facile e ben gestita dalle rivane fino al termine del terzo quarto (35-56); in campo tre 1997 (Frizzi, Fogeltonova e Dhima) e tutte le sempre presenti 1999.

E' il quinto fallo dell'all around Chemolli che condiziona pesantemente l'ultimo periodo: l'arbitro su indicazione del tavolo applica la regola dei “tre tempi” di gioco … possiamo schierare in campo solo quattro giocatrici... l'allenatrice fa il “mea culpa” (anche per non aver registrato il fatale quarto fallo di Chemolli e non aver eseguito il cambio); la preoccupazione delle ragazze è evidente e lo sconforto palpabile: prima ancora di entrare in campo sentiamo che le avversarie sono già cariche e pronte a cogliere l'occasione, noi diamo invece spazio alla demoralizzazione.

Coach Armani gira pagina immediatamente, manda in campo Frizzi, Fogeltonova, Isacchini e Boufroun e chiede reazione.

Siamo + 21 e dobbiamo tenere testa al minaccioso recupero delle altoatesine : Frizzi mantiene a galla il risultato con 8 punti preziosi, anche se sono numerosi i tiri tentati e non realizzati, complice la tensione e la stanchezza... ma non molliamo mai; Weam non si smentisce e strappa numerosi rimbalzi gestendo con attenzione le aperture sulle compagne, Charlie e Bibi si rendono utili su tutto il campo : siamo solo in quattro ma dimostriamo, in situazione di emergenza, di essere corpo unico in difesa e di utilizzare meglio gli spazi in attacco.

Il suono della sirena e l'urlo liberatorio di tutta la squadra fanno luce sui visi delle ragazze orgogliose e felici, perchè consapevoli che questa vittoria “in emergenza” si poteva tramutare in una brutta sconfitta se prevalevano timore e sconforto ... e poi … il numero quattro in quel di Bolzano non porta che bene!

Tabellini: CHEMOLLI 4, DOKO 4, FRIZZI 20 (cap.), BOUFROUN 0, ISACCHINI 14, FOGELTONOVA 14, DHIMA 8, BRUNELLI 0


 

Vittoria senza storia con Bressanone

Tabellini: CHEMOLLI 2, FRIZZI (cap.) 16, COLO' 8, MORGHEN 2, BOUFROUN 4, TURAZZA 2, ISACCHINI 12, GAZZINI 4, FOGELTONOVA 14, PELLEGRINI 6, COPAT 19, DHIMA 10


 

Ancora vittoriose con Trento

Tabellini: CHEMOLLI 0, FRIZZI (cap.) 11, COLO' 0, MORGHEN 13, BERTOLDI 22, TURAZZA 2, GAZZINI 6, FOGELTONOVA 8, PELLEGRINI 10, COPAT 18, BRESCIANI 12, DHIMA 4


 

Vincenti a Bolzano

Tabellini: CHEMOLLI 2, FRIZZI (cap.) 14, COLO' 2, MORGHEN 4, BOUFROUN 2, TURAZZA 0, ISACCHINI 4, GAZZINI 2, FOGELTONOVA 10, PELLEGRINI 2, COPAT 20, DHIMA 2


 

Prima sconfitta con Avio

Tabellini: CHEMOLLI 0, FRIZZI (cap.) 2, COLO' 2, MORGHEN 0, BERTOLDI 6, TURAZZA 0, GAZZINI 0, FOGELTONOVA 4, PELLEGRINI 1, COPAT 13, BRESCIANI 15, DHIMA 0


 

Poker di vittorie: 54 a 68 con Trento

Bella partita dal punto di vista agonistico, con tutte le nostre 1997 schierate in occasione del test contro le Aquilotte, che si rivelano come ce le aspettavamo: molto alte, veloci e pronte a punire ogni indecisione offensiva.

Il primo quarto ci vede faticare per guadagnare margine, riusciamo comunque a staccarle alternando buoni contropiedi con azioni individuali e chiudiamo a +11 ; ed avanti, nel secondo quarto, a mordicchiare vantaggio, con Copat e Bresciani che ribattono i colpi delle trentine, sempre attente a sfruttare ogni nostra palla sbagliata; si fa notare Morghen che segna 4 importanti punti (ma che accusa ancora qualche ingenuità difensiva) ed andiamo a riempire le borracce con un sicuro ma non troppo + 19.

Il terzo periodo ci vede soccombere: c’è chi, seduta sugli allori, tarda ad ingranare la marcia in difesa: è faticoso contrastare le “Torri” schierate da coach Paffetti ; l’altissimo quintetto si impone immediatamente su Copat e compagne punendo le debolezze (più mentali che fisiche) con una devastante rimonta che fa presagire il peggio…

Sono Rachele (con due contropiedi e relative soluzioni spettacolari) e la solita Martina che tengono a galla il vantaggio (dopo un misero + 6) ; il time-out chiamato da coach Armani (che rivuole la squadra che conosce) dà una boccata d’ossigeno: la difesa si ricompatta e finalmente rivediamo ottime e decise chiusure di contropiede, anticipi sui passaggi e palloni recuperati che si concretizzano in canestri preziosi; la grinta e la voglia di vincere la partita vanificano il divario fisico/centimetri (che ha richiesto una difesa eccessiva e provocato nebbia in fase offensiva) e la squadra ricomincia a funzionare per un attacco più convinto.

L’ultimo periodo è un continuo ribaltamento di fronte nei due campi con Trento che non abbassa la guardia e che non rinuncia al ritmo sostenuto ; ma in campo ora vediamo un’altra “Rivana”, c’è “la Squadra” : tutte le ragazze vanno a segno imponendo le loro giocate : una grande Frizzi, sempre guerriera in difesa, inventa 4 punti consecutivi che entusiasmano e danno fiducia; Alice, in campo in un momento delicato (deve sostituire Copat gravata di 4 falli), segna in contropiede e contrasta con efficacia la sua diretta avversaria.

Bibiana ci crede e contribuisce al vantaggio con quattro punti preziosi.

Poco spazio per la piccola Charlie, la “99” che ci ha seguite fino a Trento e che in maniera esemplare dalla panchina soffre con le compagne in campo, incita ed esulta a fine partita, quando nonostante il parziale di 24 a 22, espugniamo per l’ennesima volta il campo di via Fogazzaro e ci portiamo a casa una meritata vittoria per 54 a 68.

Grazie anche a Sofia, classe 1999, che per un malessere improvviso non ha potuto partecipare alla gara (le sue lacrime ed arrabbiatura ci hanno fatto capire che ci sarebbe stata vicina da casa!).

Tabellini: FRIZZI 6, COLO' 2, MORGHEN 4, BERTOLDI 14, TURAZZA 0, ISACCHINI 0, FOGELTONOVA 4, PELLEGRINI 2, COPAT 20, BRESCIANI 14, DHIMA 2


 

Vincono con l'Europa 74 a 49

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Ancora una volta il quintetto rivano che si affida alle più esperte Frizzi e Fogeltonova, stenta a decollare, ed esprime la “non difesa” che ci caratterizza da un po’ di partite.

Senza lucidità ci facciamo trascinare nel turbine del gioco confuso delle avversarie e non riusciamo ad imporre il nostro gioco pulito, non c’è amalgama ed anche la difesa fa acqua.

Finalmente, nel secondo quarto, piazzando un parziale di 23 a 8, diamo la svolta che si è fatta attendere un po’ troppo. Nonostante un faticoso terzo quarto dove vengono utilizzati i nuovi inserimenti del 1999 - oggi esordio di Weam e Francesca – che devono abituarsi a ritmi più sostenuti, ci portiamo via la partita. Da sottolineare la buona prestazione su tutto il campo di Alice Pellegrini e di Kate Dhima in attacco.

Tabellini: CHEMOLLI 2, DOKO 2, FRIZZI 16, MORGHEN 6, BRUNELLI 0, BONORA 0, BOUFROUN 0, ISACCHINI 2, GAZZINI 4, FOGELTONOVA 11, PELLEGRINI 17, DHIMA 14


 

Seconda vittoria con Bressanone per 19 a 94

Per la prima volta nella storia del basket rivano, in quel di Brunico, le rivane giocano una partita senza storia targata Copat (42 punti per lei) e caratterizzata dalla bella prestazione delle 1999 Doko, Isacchini e Chemolli che in questo campionato avranno la possibilità di mettersi in gioco e fare esperienza in attesa di gare più combattute.

Tabellini: CHEMOLLI 4, DOKO 4, COLO' 6, FRIZZI 5, TURAZZA 4, ISACCHINI 2, GAZZINI 2, FOGELTONOVA 16, PELLEGRINI 9, COPAT 42, DHIMA 0


 

Vittoria 97 a 30 con Trento

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Esordio in discesa per le under14 rivane che schierano la giovane Sofia Chemolli e le 1998 al posto delle più esperte Bertoldi e Bresciani, impegnate in Azzurrina.

Il campionato si svolgerà appunto per dare spazio in prevalenza alle under13 ancora prive della 1998 Marianna Morghen, in attesa di tesseramento, e servirà da trampolino di lancio per le volonterose 1999 che saranno impegnate anche con il Campionato Esordienti femminile.

Tabellini: CHEMOLLI 6, COLO' 6, BONORA 2, FRIZZI 13, TURAZZA 6, GAZZINI 8, FOGELTONOVA 10, COPAT 38, DHIMA 8