Home societą News Links sponsor

Rassegna stampa stagione 2008/09

La bella è di Ponzano Veneto

 

CESTISTICA - PONZANO

58 - 64

11-20, 24-30, 35-42, 58-64

 

CESTISTICA: Morghen 8, Calzà 14, Vicentini, Zanolli, Tonelli, Reversi 15, Grottolo, Consolati 13, Fadanelli 8

PONZANO: Dalla Riva 17, Garbo 6, Paronetto 8, Scalco Bonaldo 2, Faoro 3, Salvadori 3, Pizzolato 9, Perocco 3, Tagliapietra 13. Coach Mainetti

ARBITRI: Nardi e Bertin di Padova

 

Fine del sogno Cestistica Rivana. Le ragazze di coach Barbara Zenari hanno perso la «bella» contro Ponzano per 58-64. Si chiude così, non senza aver combattuto, un anno spettacolare in casa rivana, per una squadra che ha dominato la regular season e parte dei playoff nonostante roster ridotto e spogliatoio disomogeneo per età ed esperienza. Già nel primo quarto le avversarie, artefici della vittoria casalinga che aveva pareggiato i conti dopo un iniziale successo rivano, volano in vantaggio di 9 punti, gap che la Cestistica non riuscirà più a recuperare. Ottimo l’attacco di Ponzano, che sfodera aggressività e geometrie perfette, condite da qualche tripla mirata che disorienta le padrone di casa. Buona la prestazione di Manuela Morghen, che fin da subito tira fuori le unghie e anche qualcosa di più, imitata più tardi – forse troppo tardi - da Consolati, Calzà e Reversi. Bene anche la giovanissima Elisa Grottolo, autrice di un bel ruba-palla e assist per Fadanelli che va a canestro al 4’ del secondo quarto. Purtroppo per Riva l’ago della bilancia pende sempre verso Ponzano. Inoltre è chiaro fin dall’inizio che sarà una serata no a canestro: niente da fare per triple, col contagocce, tiri da due, molti buttati via e liberi, percentuali insolite in casa Cestistica. L’ultimo quarto offre una speranza concreta di ribaltare il risultato. Consolati al 4’ si avvicina accorciando la distanza a -5 punti, ma il gioco si fa duro e le scelte arbitrali non premiano sempre Riva. Ansia nel finale del match, quando i secondi scorrono lentissimi e i giochi sembrano ancora aperti quando mancano 3 secondi alla fine: solo tre punti staccano le due squadre. Riva tenta il tutto e per tutto, ma Ponzano ha la meglio ai liberi. Si abbassa la saracinesca sui play off rivani. La sconfitta brucia. Soprattutto perché il sogno si stava facendo realtà. Barbara Zenari, timoniera delle ragazze fino alla fine, ha gli occhi lucidi e il groppo alla gola. «Si chiude il sipario su un anno splendido per la Cestistica - dice commossa - Siamo andate oltre le aspettative. Non abbiamo nulla da rimpiangere, anche se abbiamo perso la partita nel primo quarto, con quei nove punti che non abbiamo mai ripreso. E le percentuali di tiro sono state scarse, cosa mai vista in casa. Ma nonostante questo è stata un’esperienza bellissima, per me al primo anno di allenamento in campionati senior».

 

 

 

La Cestistica perde a Ponzano e va alla «bella»

 

Ponzano - Cestistica

57 - 45

20-10; 31-19; 38-30; 57-45

 

Ponzano basket: Dalla Riva 6, Garbo 12, Paronetto, Scalco Bonaldo 2, Faoro 6, Salvadori, Pizzolato 14, Antonioli n.e., Perrocco 12, Tagliapietra 5, Rossi n.e., Bocciol n.e.

Coach Mainenti

Cestistica Rivana: Morghen 4, Calzà 13, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Reversi 4, Fadanelli 9, Tonelli 7, Grottolo 2, Consolati 6.

Coach Barbara Zenari

Arbitri: Urpi di S. Giustina (Bl) e Zulian di Feltre

 

PONZANO VENETO (Treviso) - La Cestistica Rivana non è quella di gara-1 quando entrarono nel cesto delle trevigiane ben 12 bombe e l'attacco era al fulmicotone, così gara-2 di ieri sera finisce nelle mani di Ponzano che costringe le gardesane di Barbara Zenari alla bella di sabato prossimo a Riva (ore 19.30 al PalaFloriani). «Un pessimo inizio il nostro - ci ha detto ieri la coach rivana - e ci siamo trovate sotto anche di 20 nel primo e nel secondo quarto. Il nostro è stato un atteggiamento sbagliato, abbiamo pensato che fosse facile come in gara-1 e poi le padrone di casa sono state molto più brave a trovare i canestri giusto quando la nostra percentuale al tiro era assolutamente fallimentare. Un bagno d'umiltà che sicuramente ci serve e sabato mi auguro proprio che la squadra ritrovi l'attacco. Siamo un po' stanche a dir la verità dopo una stagione da capolista, comunque ci proveremo». Solo Valeria Calzà è andata in doppia cifra tra le gardesane che nel terzo quarto ci hanno provato e all'inizio dell'ultimo tempo sono state sotto alle venete fino a meno 4 con uno sforzo incredibile. «Ma in questo frangente - sottolinea Zenari - non abbiamo stretto i denti per il sorpasso, anzi Ponzano ha trovato due bombe decisive della Garbo, una dietro l'altra, e per noi è finita lì». Qui la Cestistica ha mollato ed ora la finale è in palio nel match «dentro o fuori» di sabato sul parquet della palestra Floriani con le rivane che devono ritrovare soprattutto il tiro da fuori.

(da L'Adige 29/04/09)

 

 

Dove vuole arrivare la Cestistica? Anche la gara-1 di semifinale contro Ponzano si è conclusa con un'ampia vittoria delle padrone di casa, un 75-49 che la dice lunga sulle potenzialità delle rivane

 

Cestistica - Ponzano

71 - 49

23-14, 35-31, 58-40, 71-49

 

Cestistica Rivana: Morghen 5, Calzà 12, Vicentini, Zanolli, Tonelli 6, Reversi 13, Fadanelli 10, Grottolo 2, Consolati 23.

Coach Zenari

Ponzano Basket: Dalla Riva 4, Garbo 2, Paronetto 7, Scalco Bonaldo 13, Faoro 4, Salvadori 2, Pizzolato 7, Antonioli, Perocco 4, Tagliapietra 6, Bucciol, Rossi. Coach Mainenti.

Arbitri: Fasoli e Ajmi di Verona

 

 

RIVA DEL GARDA - Dove vuole arrivare la Cestistica? Anche la gara-1 di semifinale contro Ponzano si è conclusa con un'ampia vittoria delle padrone di casa, un 75-49 che la dice lunga sulle potenzialità delle rivane. Ottimo feeling con il canestro, specialmente per i tiri da tre con 12 "bombe" messe a segno. La partita comincia con un Ponzano temibile in attacco e deciso a pigliare tutti i rimbalzi possibili. La Cestistica però fa avanzare una Fadanelli particolarmente lanciata che in scioltezza infila due triple a breve distanza, subito imitata da Reversi e Consolati. Lo score segna così un deciso vantaggio casalingo e l'umore della squadra si galvanizza. Ponzano è disorientata dalla sfilza di canestri da tre, e perde lucidità. La Cestistica però subisce una battuta d'arresto, un momento di stand-by forse a causa della sicurezza data dal vantaggio: limitati i danni da parte di un Ponzano che tenta la rimonta e quasi ce la fa. Il 32-31 a fine secondo quarto fa temere il peggio per le invincibili di coach Zenari, ma dopo la pausa di metà partita il ritmo torna quello di sempre, con Reversi (nella foto) che insacca due triple e Fadanelli che porta il gap a 10 punti. Un altro canestro di Reversi da tre e due della gregaria Tonelli, che con la giovane Grottolo ha giocato un buonissimo match: a suon di tre punti il vantaggio diventa sempre più irreversibile. L'ultimo quarto vede un Ponzano stanco e disilluso che non tenta più la rimonta impossibile. L'«allenatrice dei miracoli», Barbara Zenari, è visibilmente soddisfatta degli ultimi risultati delle sue ragazze, specialmente della prova contro Ponzano. «Ponzano ci ha ispirato, abbiamo segnato il record di "bombe", ben 12 - commenta a fine match - era difficile perdere con questi numeri. Alla fine le abbiamo stancate, e loro hanno mollato la presa, nonostante abbiano tentato più volte la rimonta costringendoci a non abbassare mai la guardia. Brave Tonelli e Grottolo, che entrano e fanno il loro dovere in modo provvidenziale, permettendo alle titolari di prendere fiato.» Martedì gara 2, e non sarà così facile. «L'obiettivo è quello di giocare meno partite possibile, vincere subito e togliersi il pensiero. Per ora non guardiamo troppo avanti».

(da L'Adige 26/04/09)

 

 

 

Sbancata Montecchio ed ora alle rivane tocca Ponzano

La Cestistica sbarca in semifinale playoff

 

MONTECCHIO – CESTISTICA

41 - 52

13-14; 17-18; 31-33; 41-52

 

Cestistica Rivana: Morghen 4, Calzà 21, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Tonelli 2, Reversi 2, Fadanelli (cap.) 15, Grottolo 0, Consolati 8.

Coach Barbara Zenari

Montecchio Maggiore: Tognato n.e., Feltre 13, Fracasso n.e., Dalla Pozza 2, Stilo 8, Mastrotto 0, Sartori 4, Casolin n.e., Zengiaro 4, Zancan 0, Zanetti 4, Pierantoni 6.

Coach Callegaro

Arbitri: Surico di Conselve (Padova) e Vigato di Este (Padova)

 

MONTECCHIO - Passa il turno con autorità ma non senza soffrire la Cestistica Rivana, che dopo la battaglia di martedì sera in casa s'è trovata a dover lottare con i denti anche sabato sera sul campo di Montecchio. La partita non è stata bella e la la formazione rivana ha faticato a giocare come sa. Un inspiegabile nervosismo ha tenuto le ragazze gardesane in agitazione per lunghi tratti, tant'è che all'intervallo le palle perse sullo scout di Riva erano addirittura 18. Il punteggio ha quasi sempre premiato la Cestistica ma mai in modo netto, così il match è rimasto in equilibrio fino alle battute finali. Montecchio, giovane ed arrembante, ha cercato di mettere in campo tutte le sue energie ma alla fine è stata comunque la Cestistica ad uscire meritatamente dal campo vincente. Il prossimo avversario della Rivana sarà ora Ponzano, ambiziosa e ben attrezzata, contro la quale Consolati e compagne hanno sempre però giocato molto bene quest'anno, vincendo due volte sua due. «Ponzano è forte ma a noi fa piacere incontrarlo - ha commentato coach Barbara Zenari - sono più simili a noi come tipo di gioco e come caratteristiche, hanno giocatrici in ogni ruolo come noi. Con loro abbiamo fatto due partite fantastiche in campionato, andando molto bene specie nel tiro da tre, che nel femminile fa ancora più la differenza. Restano comunque una squadra che ambisce al salto di categoria, quindi molto forte. Sarà una sfida tecnicamente molto aperta». In attesa di Ponzano, la Cestica si gode una settimana di riposo senza turni infrasettimanali, merito del 2-0 anticipato con Montecchio. «Abbiamo fatto una brutta gara sabato - ha proseguito Zenari, tornata con la mente al match con Montecchio - perchè stranamente eravamo fuori controllo, agitate. Normalmente non ci capita, siamo abbastanza esperte specie nel quintetto, invece abbiamo buttato via un sacco di azioni. nel punteggio siamo sempre state avanti di 5-6 punti, ma non abbiamo mai allungato. Ce la siamo dovuti sudare insomma, fino alla fine».

(da L'Adige 20/04/09)

 

 

Cestistica a segno contro Montecchio con Calzà e Consolati

 

CESTISTICA- MONTECCHIO

68 - 52

15-13; 29-30; 46-45; 68-52

 

Cestistica Rivana: Morghen 5, Calzà 18, Vicentini, Zanolli n.e., Tonelli, Reversi 11, Fadanelli 16, Grottolo, Consolati 18.

Coach Zenari.

Montecchio Maggiore : Tognato n.e., Feltre 3, Fracasso, Dalla Pozza 2, Stilo 7, Mastrotto 6, Sartori 6, Casolin n.e., Zengiaro 15, Zancan 6, Zanetti 4, Pierantoni 3.

Coach Callegaro.

Arbitri: Germenia di Erbè (Vr) e Bartolozzi di Sonà (Vr).

 

RIVA DEL GARDA - Cominciata col botto l'avventura playoff per la Cestistica Rivana: le temibili avversarie di Montecchio, che in campionato erano state le uniche ad espugnare il parquet rivano, sono state colpite ad affondate dopo un lungo estenuante testa a testa. Buonissime le prove di Valeria Calzà ed Anna Consolati, che oltre alla grinta si sono giocate l'esperienza. L'esito finale è costato non pochi sacrifici. Già nel primo quarto lo score oscilla di una manciata di punti tra l'una e l'altra squadra, con le avversarie che sfruttano tutte le crepe nella difesa rivana e attaccano con precisione chirurgica. Nel secondo quarto il vantaggio della Cestistica potrebbe consolidarsi, quando una tripla di Consolati allunga a +5, ma il solito peccato di incertezza concede palle preziose. Il gap resta resecato, e il gioco diventa fisico ed istintivo, entrambe le squadre danno il massimo. Calzà ruba palla e crea gioco con Fadanelli che insacca e segna il 26-21. Consolati fa vedere più volte che "c'è", ma falle difensive ed errori i nervosismo concedono a Montecchio la rimonta desiderata. Sul risultato di 30-33 inizia una guerra di logoramento che vede segnare un canestro per Riva e uno per Montecchio, parità-superamento-parità, secondo una schema ansiogeno che solo a fine partita darà tregua ai nervi dei tifosi. Infatti è proprio negli ultimi 10 minuti che Fadanelli prima e Calzà poi riportano il distacco a +5, per consolidarlo con Reversi e Morghen. Al 7' una tripla di Calzà fa capire alle ragazze di Montecchio chi comanda a casa propria. Dopo un secondo tempo un po' rilassato per le ospiti, la Cestistica insacca il primo successo ai playoff. «È stata una partita difficile - ha commentato la coach Barbara Zenari - i 16 punti di distacco finali non rendono la complessità del match. Alla fine bisogna dire che Montecchio ha mollato, erano visibilmente stanche, mentre il nostro merito è stato quello di aver messo in campo un'ottima difesa, con la D maiuscola. Le ragazze sono state ineccepibili, hanno difeso a uomo e tirato fuori la grinta». Sabato gara2 fuori casa, a Montecchio, dove le sconfitte cercheranno il riscatto e la conseguente gara3. «Ma noi - dice Zenari - faremo il possibile per vincere subito».

 

 

Rivane pronte per i playoff

Cestistica inarrestabile, espugnata anche Dueville

 

DUEVILLE - CESTISTICA

64 - 66

18-24, 36-35, 50-53, 64-66

 

DUEVILLE: Martelliano 5, Bidese ne, Zanella 6, Bonotto ne, Losco 5, Giacobbe 1, Maitan 22, De Pretto 23, Nichele 2, Mancinelli ne, Agyapong.

Coach: Reginato

CESTISTICA: Morghen 8, Calzà 22, Zanolli ne, Tonelli S. 3, Reversi 6, Fadanelli 10, Grottolo, Consolati 17.

Coach: Zenari

ARBITRI: Scortegagna di Schio (VI) e Scarlassare di Malo (VI)

NOTE: Cestistica prima dopo la fase regolare. Nel primo turno di playoff incontrerà Montecchio, giunta ottava. Passa chi vince per primo due partite su tre.

 

DUEVILLE - Vittoria di forza e di autorità per la Cestistica Rivana che termina così la prima fase del girone meritatamente al primo posto. Dopo il successo di ieri sera a Dueville la squadra di coach Barbara Zenari si fermerà una settimana per ricaricare le pile dopodichè sarà in campo con Montecchio per il primo turno dei playoff, che affronterà con l’ambizione di poter vincere per poi arrivare a giocarsi la promozione in B1 nello spareggio contro la seconda classificata della Lombardia. La partita giocata ieri pomeriggio a Dueville è stata molto impegnativa, soprattutto dal secondo quarto in poi quando la Cestistica ha perso il pallino del gioco (parziale negativo di 18-11) in seguito alla forzata uscita dal campo di Ilaria Fadanelli, rimasta in panchina per tutto il periodo a causa di una distorsione alla caviglia poi superata (è rientrata poi nel terzo periodo). Dopo aver ristabilito l’equilibrio nel punteggio Dueville non ha mollato per tutto il secondo tempo, costringendo la capolista Rivana a lottare punto a punto, in una sfida diventata tra l’altro anche nervosa ed accesa negli animi. Le ragazze rivane hanno saputo però superare anche questa difficoltà e nel finale la grande voglia di finire la stagione regolare in testa ha fatto la differenza, fino al 64-66 finale. «Le mie ragazze sono state davvero molto brave - ha commentato nel dopo partita coach Zenari - perchè per vincere c’è voluta proprio tanta voglia. Questo campionato eterno riprenderà ora dopo Pasqua, con i playoff che si svilupperanno nel loro iter più classico: prima contro ottava ovvero noi contro Montecchio, seconda contro settima... così via».

(da L'Adige 6/04/09)

 

 

 

Ennesima riconferma di inespugnabilità per la Cestistica Rivana, anche se stavolta con qualche brivido iniziale che ha mostrato una squadra imprevedibile ma sempre a lieto fine

 

CESTISTICA – MIRANO

65 - 41

8-11, 23-22, 38-32, 65-41

 

CESTISTICA RIVANA: Morghen 3, Calzà 15, Tonelli 10, Fadanelli 7, Consolati 12, Grottolo 12, Reversi 6, Vicentini n.e.

Coach Zenari.

TRIVENETANETWORK MIRANO: Cera 2, Scarpa 2, Causin 15, Glisoni, Guadagnin 8, Ametrano 2, Pedenzini 4, Melinato M 0, Melinato Mart. 1, Scattolin 6, Sutto, Niero 1.

Coach Polo.

ARBITRI: Fasoli e Ajmi di Verona

 

RIVA DEL GARDA - Ennesima riconferma di inespugnabilità per la Cestistica Rivana, anche se stavolta con qualche brivido iniziale che ha mostrato una squadra imprevedibile ma sempre a lieto fine. Le avversarie della Triveneta Network Mirano, ultime in classifica, hanno dato filo da torcere alle ragazze della coach Zenari. Vittoria intascata grazie alla performance super di Elisa Grottolo, "cucciolo" classe 1992, e di Serena Tonelli, che di anni ne ha di più ma che ha dato sfoggio di grinta e precisione decisive. Il primo quarto vede Mirano nettamente più presente per testa e gambe: difesa tiene bene, attacco veloce che penetra secco, palle intercettate e furbizia nello sfruttare errori rivani. Le "colonne" della Cestistica si mostrano un po' appannate: Calzà ha delle buone idee ma concretizza solo nel finale, Fadanelli e Reversi non si sono quasi viste, Consolati fuori fase fa errori non da lei. Ma la buona stella della squadra, prima in classifica, continua a splendere, e nel secondo quarto si accorciano le distanze 21-22, e proprio allo scadere dei 10 minuti Fadanelli opera la rimonta: 2/2 ai liberi e score che indica 23-22. Il nervosismo iniziale comincia a scemare, e la squadra ritrova compattezza e grinta. Il vantaggio si consolida non senza qualche sbavatura e incertezza, ma Mirano è ormai confusa e deve ammettere chi comanda. I tifosi al seguito delle ospiti fanno guadagnare un tecnico alla panchina per gli improperi lanciati agli arbitri, ma ciò non scompone le atlete, che arrivano alla fine confermandosi capolista. «Il primo quarto è stato triste. - dice l'allenatrice Zenari a fine match - Mirano ha cambiato di continuo la strategia difensiva, da uomo a zona, a difesa mista per bloccare le nostre più forti. Siamo andate sotto per il nervosismo. Senza Elisa Grottolo e Serena Tonelli stasera non ce l'avremmo fatta. Grottolo, specialmente, è premiata per il grande lavoro che fa in allenamento, passando da pivot a guardia. Il bello della squadra è che dà il massimo quando c'è bisogno». La prossima partita, ultima della regular season, sarà contro la temibile Dueville, in attesa dei playoff e come dice Zenari «vivremo giorno per giorno dando il massimo».

(da L'Adige 30/03/2009)

 

 

 

È ripresa la marcia in vetta della capolista Cestistica, dopo lo stop con Montecchio

 

BASKET ROSA – CESTISTICA

57 - 73

12-18; 27-36; 47-49; 57-73

 

Quicktrade BASKET ROSA: Bortolami 4, Lazzarin (cap.) 2, Cusin 27, Casatto 2, Alessio 2, Deon 0, Rogato 0, Bortolami L. 9, Boscolo 1, Ferrieri 10.

Coach Caracristi

Cestistica Rivana: Morghen 12, Calzà 5, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Tonelli, Reversi 13, Fadanelli (cap.) 24, Grottolo, Consolati 19.

Coach Barbara Zenari

Arbitri: Bertola di Padova e Bellan di Rovigo

Note: Calzà uscita 5 falli

 

TERRASSA PADOVANA - È ripresa la marcia in vetta della capolista Cestistica, dopo lo stop con Montecchio. Le rivane hanno espugnato il parquet del Basket Rosa, team di bassa classifica, con piglio autoritario soprattutto nell'ultimo quarto quando il parziale è stato di 24 a 10, recuperando alla grande dalla flessione del terzo quarto quando le ragazze di coach Zenari avevano un po' rallentato il buon ritmo di canestri e difesa della prima parte di gara. In grande evidenza nelle fila delle gardesane, che la prossima settimana osserveranno il turno di riposo del girone a 13 squadre, Ilaria Fadanelli (nella foto) , la capitano che ha messo a segno 24 punti. Anna Consolati 19punti la play Morghen 12 e Reversi 13. Per chiudere la prima fase rivane a fine marzo in casa contro Mirano e poi ultima trasferta dalla vicentina Dueville.

(da L’Adige 16/03/09)

 

 

 

 

Montecchio più grintoso e determinato

Le rivane devono alzare bandiera bianca

 

CESTISTICA – MONTECCHIO

50 - 54

10-17; 28-28; 40-42; 50-54

 

Cestistica Rivana: Morghen 8, Calzà 12, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Reversi 9, Fadanelli 8, Grottolo 0, Consolati 13.

Coach Zenari

Montecchio: Tognato n.e, Feltre 19, Fracasso 2, Dalla Pozza 3, Stilo 13, Mastrotto o, Sartori 8, Casolin n.e., Zancan 5, Neri 4, Zanetti 0, Pierantoni 0. Coach Callegaro.

Arbitri: Muraro di Bolzano e Frattin di Trento

 

RIVA DEL GARDA - Sconfitta che brucia per la Cestistica Rivana, che sabato sera si è vista espugnare per la prima volta le mura casalinghe. Montecchio, seppur inferiore in classifica, ha avuto la fiducia e la grinta necessaria a sbaragliare le temute rivane. La partita comincia stanca per le atlete di coach Barbara Zenari, che faticano ad ingranare e vanno in confusione quando Montecchio segna triple e canestri in rapida successione, staccando di dieci punti le padrone di casa. La Cestistica deve anche fare i conti con il roster ridotto ai minimi termini: fuori Tonelli e Vicentini, e secondo le parole dell'allenatrice a fine partita «era come se mancasse anche Fadanelli, particolarmente stanca sul parquet.» Il match prende una piega combattuta, le due squadre sempre testa a testa almeno fino al terzo quarto, quando Reversi e Calzà sbagliano in rapida successione due tentativi di tripla e Montecchio ne approfitta per staccare dal 36-36 al 36-41. Serata all'insegna degli errori a canestro per le rivane, che perdono la pazienza. Montecchio adotta un gioco veloce, fatto di palle intercettate e strappate, grintoso e audace, con la numero 5 Feltre che non ne sbaglia una da tre punti. L'ultimo quarto comincia bene per Riva che grazie a due triple di Morghen e Fadanelli passano in vantaggio sul 48-45. Ma troppi tentativi sbagliati offrono chance preziose alle avversarie, che vanno a rimbalzo, rubano palla e invertono rapide il verso dell'attacco. Negli ultimi minuti la speranza sembra non voler morire, con Reversi, Calzà e Consolati particolarmente arrabbiate nel difendere la palla e tentare canestri. Purtroppo la sirena decreta la vittoria delle ospiti, che esultano per l'insperato risultato: aver sconfitto la capolista imbattuta in casa. «Montecchio era molto in forma - commenta la coach Barbara Zenari - e noi ci dimentichiamo che siamo forti, non aggredendo la partita con l'orgoglio necessario. Le abbiamo lasciare credere di poter vincere. I loro continui cambi di difesa ci hanno disorientato. È un peccato, ma le nostre deludenti percentuali rivelano le nostre colpe».

(da L’Adige 02/03/09)

 

 

Un quintetto ormai da vertice Cestistica, «silurato» il Lugagnano

 

 

LUGAGNANO - CESTISTICA

40 - 57

10-15; 22-27; 28-41; 40-57

 

LUGAGNANO: Cerpelloni 8, Lovato, Cometti 2, Avesani 5, Bonometti 4, Belfi 1, Soso 11, Gaccincani n.e., Campara 2, Ciech 7.

Coach Tadiello.

CESTISTICA: Morghen 12, Calzà 11, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Tonelli, Reversi 10, Fadanelli 16, Grottolo, Consolati 8.

Coach Zenari.

ARBITRI: Pillon e Ajmi di verona.

 

LUGAGNANO (Verona) - Continua la marcia sicura delle ragazze della Cestistica Rivana in vetta al girone triveneto dopo il successo nella trasferta veronese di Lugagnano, contro la quarta in classifica, per 57 a 40 con protagoniste le solite cinque affidabili che hanno accelrato nel terzo quarto: la play Morghen, Calzà, Reversi, Fadanelli e Consolati. Sabato prossimo match casalingo contro Montecchio.

(da L’Adige 23/2/09)

 

 

Moving deconcentrata va sotto con la Rivana

da l'Arena Lunedì 23 Febbraio 2009

 

Secondo passo falso consecutivo della Moving, che avrà modo di rivedere i giochi che hanno perso fluidità, con la sosta nel prossimo turno.

Solo per i primi due tempi la squadra di Tadiello riesce a giocare alla pari contro la Rivana della veronese Barbara Zenari (ex Ciam e Pakelo) che prende subito in mano la partita, anche perché la Moving litiga con i canestri. La mancanza di concentrazione della Moving è evidente. «Probabilmente le ragazze non sentivano l’importanza della sfida, appagate dal risultato in casa contro Rivana che ci ha portato alle finali di Coppa», dice il presidente Padovani. La superficialità si estende anche alla difesa e dopo il -4 del 20’, il divario cresce perché la Moving realizza solo 6 punti. Riva dà il colpo di grazia incrementando il vantaggio al +12 del terzo periodo. Poi le trentine giocano con scioltezza, gestiscono i possessi sulla poca reattività della squadra di casa, realizzando da tutti gli angoli del campo. Coach Tadiello ricorre al time-out, intravede una piccola reazione che serve alle veronesi per limitare il danno.

«Spero che le mie atlete con la pausa di campionato recuperino lucidità e concentrazione altrimenti nell’appuntamento di Coppa, ma anche in campionato, non faranno tanta strada» conclude Padovani.

 

 

Cestistica grinta intatta

 

CESTISTICA RIVANA - CONEGLIANO

59 - 41

22-10; 3-11; 17-9; 17-11

 

CESTISTICA RIVANA: Morghen 8, Calzà 7, Vicentini, Zanolli n.e., Reversi 10, Fadanelli 25, Consolati 9. Coach Barbara Zenari

BASKET FEMMINILE CONEGLIANO: Meneghin 7, Bazzo 2, Novak, Buongiorno 12, De Martin 3, Longhi 5, Scarabel, Nania, Collodel, Gagliardi n.e., Dalla Giustina 8. Coach Comito

Arbitri: Zanon di Isola della Scala (Verona) e Mazzali di Gazzo Veronese

 

Proprio non vogliono saperne di fermarsi. Ennesimo successo per le ragazze della Cestistica Rivana che guidate da coach Barbara Zenari hanno battuto Conegliano di 18 lunghezze. Risultati vincenti ottenuti grazie al lavoro di un roster ridotto, Grottolo influenzata e Tonelli tenuta fuori da impegni lavorativi. Solo 7 le atlete in panchina, costrette a un super lavoro con schemi di gioco mirati a limitare fatica e falli. Nonostante le condizioni non facili la squadra parte bene fin da subito, con un primo quarto lucido e svelto. Conegliano è una squadra giovane e meno esperta della padrona di casa, ma nel secondo quarto il nervosismo e forse la stanchezza si fa sentire. La sensibilità ai canestri sbagliati e alle decisioni arbitrali destabilizza la Cestistica, che va in black out e concede un ampio recupero alle avversarie. Il ritiro negli spogliatoi tra un tempo e l'altro deve aver ripristinato la sicurezza e l'autocontrollo: dal terzo quarto in poi ritorna la solita inespugnabile Cestistica. Ilaria Fadanelli è nel suo momento migliore, segna 25 punti e mostra la giocatrice completa che è, Valeria Calzà non segna molti punti ma trascina il gioco ed è tra le artefici della ripresa post black out. Consolati e Fadanelli sono state costrette a un gioco super attento per evitare uscite causa 5 falli. «Abbiamo giocato con semplicità - ha detto l'allenatrice Zenari a fine partita - con una tattica difensiva, quella a zona, che non piace né a me né a molte ragazze, ma è stata necessaria per preservare dai falli, dato che non abbiamo avuto cambi per i pivot. Siamo state travolte momentaneamente dal nervosismo, ma poi ci siamo riprese e tornate al top.» Finito dunque il periodo di stanchezza mentale e fisica delle ragazze? «Le partite infrasettimanali dedicate al torneo di Coppa sono finite, e questo permette alle giocatrici di smaltire meglio stress e fatica. Peccato non esserci qualificate nelle final four, ma il numero di atlete ci limita.» La prossima partita vedrà la Cestistca impegnata fuori casa contro le terribili di Lugagnano, un match tosto che andrà preparato anche psicologicamente dalle rivane che non vogliono interrompere questa incredibile serie di successi.

(da L’Adige 16/2/09)

 

 

Ecco la vera Cestistica

 

PONZANO - CESTISTICA RIVANA

62 - 68

18-20; 34-37; 53-51; 62-68

PONZANO: Dalla Riva 16, Garbo 5,Rachello 2, Paronetto 5, Scalcobonaldo 2, Faoro 7, De Bortoli, Pizzolato, Perrocco 8, Tagliapietra 17, Rossi n.e.

Coach Mainenti.

CESTISTICA RIVANA: Morghen 7, Calzà 13, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Tonelli 8, Reversi 15, Fadanelli 7, Grottolo n.e., Consolati 18.

Coach Zenari.

ARBITRI: Marconato di Vedelago e Bortoluzzi di Susegana

 

PONZANO - Non c'è che dire. E' tornata a fare la voce grossa la Cestistica Rivana. E nel momento forse più difficile. In trasferta contro Ponzano, una delle formazioni più competitive e in forma del campionato. Le ragazze della coach Zenari, trascinate da una Anna Consolati strepitosa (18 punti in quaranta minuti e grinta da vendere), hanno infatti offerto una prestazione di grande carattere e personalità insieme ad un gioco di nuovo brillante e più efficace rispetto alle ultime uscite. Positiva in questo senso anche la prova di Calzà e Tonelli. Le rivane partono subito bene aggredendo le avversarie in difesa e portandosi avanti di 8 lunghezze. La risposta di Ponzano però non tarda e così alla fine del primo tempo la Cestistica si vede in vantaggio di soli 3 punti. La partita prosegue poi equilibrata fino alla fine del terzo periodo. Dopodichè le rivane trovano l'allungo vincente grazie ad un'ottima difesa a zona e alle ottime percentuali dalla linea dei 6 e 25. Tanto che proprio nel finale una tripla dal perimetro firmata Consolati regala alla Cestistica una preziosissima vittoria.

(da L’Adige 9/2/09)

 

 

Cestistica Rivana Vittoria contro Vicenza ma la coach avverte: «Dobbiamo ritrovare la grinta iniziale»

Altri due punti, ma la squadra di Zenari ora è un po' stanca

 

CESTISTICA - VICENZA

44-39

15-8; 24-20; 32-30; 44-39

CESTISTICA RIVANA: Morghen 3, Vicentini 2, Calzà 11, Reversi 6, Grottolo, Fadanelli (cap.) 14, Consolati 5, Tonelli 3.

Coach Zenari

VICENZA: Gasparini 5, Zuini 4, Conte 5, Di Gangi 7, Pertile 6, Bordin 3, Piazza 9, Sartori n.e. Coach Gorlin

Arbitri: Germenia e Di Fortunato di Verona

 

RIVA DEL GARDA - Continua il sogno della Cestistica Rivana, che ha portato a casa un altro successo, affermandosi come prima in classifica. Contro un'agguerrita Vicenza che non ha concesso errori, le ragazzi di Barbara Zenari hanno conquistato altri due punti, ennesima tappa verso i play off. Qualche perplessità invece sul modo di raggiungere la vittoria: le «solite» Consolati, Fadanelli e Calzà hanno trascinato il match, ma l'entusiasmo non è più quello di una volta. Leggermente sottotono, un po' opache rispetto alle scintillanti prove dei turni scorsi, le ragazze sono rimaste pressoché imbattute fino allo scontro con Abano, dimostrazione che i supereroi non esistono. «Una sconfitta insomma ci può stare - ribadisce la coach Zenari - ma siamo in una fase un po' così, in cui il morale non è alle stelle e non capisco il perché». Tra le ipotesi ci sono la stanchezza, mentale e fisica, dovuta al grande e costante impegno, e forse anche la sensazione di essersi sedute sugli allori dopo i tanti successi. Ma non è da poco il risultato delle rivane, arrivate così in alto nonostante le apparenti difficoltà da superare: il gap d'età della spogliatoio (con giocatrici da 30 a 15 anni), il roster ridotto allo stretto necessario e costantemente minacciato dagli infortuni. Questo giro è stata ferma Ricci, fuori per problemi al ginocchio la cui gravità si conoscerà solo in settimana, e ferma anche Zanolli colpita da influenza. Contro le dure vicentine, fisicamente preparatissime e con un grande bagaglio di esperienza - anche da serie A - si è fatta valere una solida Serena Tonelli, che ha tenuto salde le maglie della difesa. «Ora aspettiamo il prossimo match - conclude Zenari - contro Ponzano. Credo sarà una partita molto difficile, e non sarà facile se affrontata con lo spirito con cui abbiamo affrontato Vicenza. Speriamo che nel frattempo il morale torni "da prime in classifica", e si ritrovi la grinta iniziale»

(da L’Adige 2/2/09)

 

 

Cestistica implacabile

 

 

CESTISTICA - VENEZIA

71 - 53

24-16; 50-22; 64-42; 71-53

 

CESTISTICA RIVANA: Morghen 6, Calzà 13, Fadanelli (capitano) 20, Ricci 6, Consolati 12, Reversi 10, Grottolo 2, Vicentini 0, Zanolli 2.

Coach Zenari

 

VENEZIA: Ricci 4, Rigo 11, Prosdocimo 8, Zucchetti 2, Manzoni 6, Ottarello 3, Bergamo 15, Scarpa 4. Coach Ballarin

 

ARBITRI: Muraro di Bolzano e Biondi di Trento

 

 

RIVA DEL GARDA - E chi le ferma più le ragazze della Cestistica Rivana. Ennesimo successo portato a casa sabato sera contro Venezia per le capoclassifica di coach Barbara Zenari, con un match che ha visto ripetersi la solita sinergia vincente ed esordire la giovanissima Zanolli. Un canestro e due assist per la giocatrice classe 1993, per la prima volta su parquet insieme alle veterane. Inizio partita un po' spento, con il motore che carbura lento, finchè una buonissima Fadanelli non mette a segno i primi 4 punti. Ma Venezia inganna Riva con un apparente basso profilo che rischia di complicare notevolmente le cose. Dopo un brillante secondo quarto in cui le cestiste spadroneggiano, il gioco si siede un po' sugli allori. Mai prendere sotto gamba l'avversario, recita una regola d'oro del basket. Infatti, complice la stanchezza rimasta nelle gambe dal derby contro le cugine di Bolzano (mercoledì scorso), non è stato facile mantenere il sangue freddo quando la distanza punti si riduce. Nel secondo tempo viene meno anche la playmaker di riferimento, Calzà, fuori per un piccolo infortunio alla caviglia. Concessioni arbitrali permettono il gioco sporco: la calma vacilla e il nervosismo non giova. 33 palle perse per tensione, sbagli e azzardi. Fadanelli esce per cinque falli "sbavando" una partita riuscita fin lì benissimo. La vittoria, sudata, va comunque alle rivane, che riconfermano il primato in classifica e sono in odore di playoff. «Oggi abbiamo avuto una partenza molle, ma poi abbiamo ingranato. Tutte le ragazze hanno fatto la loro parte - si complimenta la coach - chi ai punti, chi agli assist. Bene la nostra new entry Zanolli, della quale siamo molto contenti». Le invincibili avrebbero solo un limite in caso di playoff: il roster ridotto, che quasi ad ogni partita costringe le giocatrici ad un super lavoro. «Ora si pensa ad Abano, prossima trasferta, che si preannuncia difficile - dice l'allenatrice Barbara Zenari - squadra che ci aspetta con due delle migliori tiratrici da tre del campionato».
(da L'Adige 19/01/09)

 

 

La Cestistica fa suo il derby con Bolzano all’overtime

Riva, grinta vincente

 

CESTISTICA - BOLZANO

57 – 53 d1ts

8-13, 21-28, 39-42, 50-50, 57-53 DTS

 

CESTISTICA RIVANA: Morghen 16, Calzà 12, Ricci n.e., Vicentini 2, Zanolli n.e., Grottolo, Reversi 10, Fadanelli 7, Consolati 10.

Coach Zenari

 

ACCESSORIZE BOLZANO: Pezzi 15,Gottardi 3, Pedri, Moretti 12, Girardelli 13, Vason n.e., Puddu n.e., Kulcsar 4, Lucchiari n.e., Gnecchi 6.

Coach Viale

 

ARBITRI: Basso di Verona e Federico di San Bonifacio (Vr)

 

“Ci abbiamo creduto e ce l’abbiamo fatta. Abbiamo vinto il derby recuperando dopo due quarti nei quali il tiro non funzionava, una strepitosa Morghen ha trovato canestri decisivi e poi la squadra ha tenuto fino al tempo supplementare così centrando tre obiettivi: raggiungere al primo posto in classifica Montebelluna a 22 punti, mantenere l’imbattibilità casalinga e infliggere il primo dispiacere stagionale in trasferta alle cugine bolzanine”: tutto d’un fiato la coach della Cestistica Barbara Zenari fotografa un match che le padrone di casa hanno vinto con una grinta incredibile. Il derby regionale di recupero premia così la ragazze gardesane che bissano l’ottima prova di Montebelluna stavolta resistendo alla fisicità delle avversarie - gli arbitri hanno concesso ma anche ben diretto - e ritrovando solidità in difesa ma anche tiri di notevole efficacia al momento giusto, soprattutto con Manuela Morghen. Con il rientro di Reversi, assente a Montebelluna perchè all’estero, e senza Ricci febbricitante, la Cestistica ha stretto i denti buttando nella mischia anche le ’92 Grottolo e Vicentini, quest’ultima sul parquet per 20 minuti. Un match difficile e spigoloso ma alla fine ha vinto chi meritava. E sabato sotto, in casa, con Venezia per difendere il primato.

(da L'Adige 15/01/09)

 

 

Cestistica strepitosa al fotofinish

 

MONTEBELLUNA - CESTISTICA RIVANA

45 - 46

13-12; 24-21; 28- 38; 45-46

 

MONTEBELLUNA: Zanchetta n.e., Callagher 10, Drobac 7, Dotlic 7, Favaron 2, Miotto 0, Ceolin 6, Pellizzer n.e., Longon E., Gaio 13.

Coach Marangon.

 

CESTISTICA RIVANA: Morghen 11, Calzà 11, Ricci 3, Vicentini 2, Zanolli n.e., Grottolo, Fadanelli 12, Consolati 7.

Coach Zenari.

 

ARBITRI: Donà di Mestre e Bertola di Padova.

MONTEBELLUNA (Treviso) - Vittoria al fotofinish contro la prima della classe per la Cestistica Rivana, che ha raccolto punti su di un campo dove nessuno era mai uscito vincitore. Strepitose le ragazze gardesane, a Montebelluna in otto e dopo una settimana di allenamenti a ranghi ridotti viste le assenze, tra le altre, di Arianna Riversi e Serena Tonelli; match combattuto e dall'alto tasso agonistico, deciso da una perfetta esecuzione di uno schema che a fil di sirena ha mandato a canestro Ilaria Fadanelli. L'avvio del match è stato però più energico per Montebelluna, con la Cestistica che ha lanciato in quintetto la giovanissima (classe '92) Maria Vicentini. Tanti errori ed un gioco spigoloso ma corretto hanno caratterizzato gran parte del match, nella cui fase conclusiva Consolati e compagni hanno allungato anche a +10 con un parziale di 17-4. Il finale è stato convulso e qualche decisione arbitrale un po' dubbia - parola di coach Zenari - ha rischiato di delegittimare una vittoria assolutamente meritata da parte della Cestistica, che a fine gara ha ricevuto anche i complimenti delle avversarie. Il canestro vittoria è presto raccontato: a 20" dalla sirena Riva era a +1, ma un fallo fischiato in difesa ha concesso due tiri liberi (entrambi segnati) a Montebelluna. Time Out con 8 secondi da giocare per la Cestistica, che rientrata in campo ha costruito dalla rimessa un passaggio lungo smarcante da Morghen e Fadanelli che ha deciso la partita. Mercoledì rivane ancora in campo per il derby con Bolzano, recupero dell'ultima gara del 2008.

(da L'Adige 12/01/09)

 

 

 

 

Cestistica implacabile in casa, vittoria di carattere contro Dueville

 

CESTISTICA 69 - DUEVILLE 62

14-12, 38-29, 46-49, 69-62

 

CESTISTICA RIVANA:

Morghen 12, Calzà 17, Ricci, Vicentini, Zanolli, Tonelli, Reversi 12, Fadanelli 13, Grottolo 5, Consolati 10.

Coach Zenari

 

GIO BASKET DUEVILLE:Bidese, Busato, Zanella 18, Zuffellato 4, Bonomo, Losco 2,

Mancinelli, Maitan 11, De Pretto 15, Nichele 8, Carraro 3, Agyapong 1.

Coach Reginato

 

ARBITRI: Zanon di Isola della Scala e Bartolozzi di Lugagnano

  
 

RIVA DEL GARDA - Fine anno col botto per le ragazze della Cestistica Rivana, che sabato, sul parquet casalingo, hanno incassato il settimo successo consecutivo contro la Gio Basket Dueville. Match serrato e combattuto con le unghie e con i denti dalle rivane, che nonostante gli acciacchi e le uscite per cinque falli di Fadanelli e Consolati hanno tenuto alta la guardia e contenuto Dueville, formazione tanto battagliera quanto giovane, con un numeroso roster dall’annata

’89 fino alla ’94. Sempre in vantaggio le ragazze di coach Barbara Zenari, che cominciano subito bene con una Morghen e una Calzà decisamente lanciate e presenti. Il gioco comincia ad inasprirsi nel terzo quarto, quando, complice l’abilità delle avversarie nel destreggiarsi con i tiri da tre punti, la Dueville sorpassa Riva sul 46- 47. La temibile numero 6 avversaria, Zanella, dà filo da torcere alle padrone di casa, che vacillano in difesa, falliscono troppo spesso a canestro e mancano qualche rimbalzo. Ma la classe non è acqua e nell’ultimo quarto è Arianna Reversi che piazza un canestro e ripristina lo status quo, con Riva in un vantaggio che andrà via via a consolidarsi. Salvagente di una partita che per un

momento ha rischiato di finire diversamente è stato il cambio di strategia difensiva, deciso dalla coach per arginare le esplosive tiratrici avversarie: quattro giocatrici a difesa “a zona” e una “a uomo”, si è rivelata una formula vincente.

«Partita difficile – commenta a caldo l’allenatrice – ma lo sapevamo fin dall’inizio, poiché sono giovanissime ma preparatissime a livello atletico, bei fisici, bei talenti, nonché cariche perchè reduci da quattro vittorie consecutive.» Anche stavolta un plauso va alle riserve, che: «ci hanno messo il cuore. Infatti dopo l’uscita di Fadanelli e Consolati l’intera squadra ha dato il massimo, stretta dalle circostanze. Squadra unita per vincere insieme, e quanto più è difficile quanto più ci si unisce – afferma orgogliosa delle “sue” ragazze. Ma già il pensiero va all’anno nuovo.

(da L'Adige 24/11/08)

 

 

La Cestistica torna da Mirano col bottino pieno

MIRANO 59 - CESTISTICA 72

15-19; 28-30; 42-48; 59-72

 

MIRANO: Gavagnin 2, Cattolin 10, Pedenzin 2, Niero 5, Sinto 2, Glisoni,Causin 8, Scarpa 5, Cera 5, Moro 13, Barutta.

Coach Franceschi

 

CESTISTICA RIVANA: Calzà 20, Morghen 6, Reversi 14, Fadanelli 12, Consolati 18, Zanolli ne, Vicentini 2, Tonelli, Grottolo.

Coach Zenari.

 

MIRANO (Venezia) - La Cestistica Rivana sfodera gli artigli contro l'ultima della classe che sul parquet veneziano di casa ha tenuto duro fino alle soglie dell'ultimo quarto, poi le ragazze di coach Barbara Zenari hanno straripato fidandosi delle soluzioni d'attacco di Anna Consolati, rimessasi da un dolore alla gamba, e di Valeria Calzà, veramente straripanti. Senza la Ricci, infortunata al setto nasale, le gardesane hanno dovuto resistere ai tentativi delle padrone di casa di trascinare il match nella bagarre. Tra l'altro la partita è stata diretta da un solo «grigio». «Anche con Reversi e Fadanelli in palla - ci ha detto la Zenari - abbiamo condotto in porto un risultato importante, in trasferta dove non vincevamo da un po', e per continuare la serie».

(da L'Adige 24/11/08)

 

 

 

 

E chi le ferma più, le ragazze della Cestistica

CESTISTICA 77 - BASKET ROSA 56

18-7; 38-24; 50-39; 77-56

 

CESTISTICA RIVANA: 

Morghen 5, Calzà, Ricci 8, Vicentini 4, Zanolli, Tonelli 4, Reversi 22, Fadanelli 23, Consolati 9.

Coach Zenari

 

QUICKTRADE BASKET ROSA: Bortolami P 12, Piran 4, Barbè 4, Cusin 11, Casatto 2, Alessio 2, Bortolami L 3, Deon 14, Lazzarin 4.

Coach Pavan

 

ARBITRI: Guelli di Verona e Dalla Croce di Sant’Ambrogio di Valpolicella

RIVA DEL GARDA - E chi le ferma più, le ragazze della Cestistica. Sabato sera sul parquet di casa hanno messo a segno l'ennesimo successo contro la Quicktrade Basket Rosa, fanalino di coda in classifica. Vittoria con un valore aggiunto: è stata la «partita della panchina» per usare le parole di coach Barbara Zenari, dato che è stato dato spazio alle giovanissime Ricci e Vicentini. Fuori subito Valeria Calzà, messa ko da una gomitata in fronte che le "regala" un vistoso bernoccolo, entra Ricci, che dopo un po' d'ansia iniziale trova il ritmo e sostituisce bene la play infortunata. Anche Vicentini scende in campo e prende coraggio, segnando 4 punti che al di là del punteggio vogliono dire molto. Arianna Reversi ormai è una certezza, entrata nell'olimpo delle veterani insieme a Fadanelli e Consolati. Quest'ultima però non ha giocato un match esaltante, uscendo per cinque falli al terzo quarto, e costringendo Tonelli, guardia, a ricoprire il suo ruolo di pivot. «Va apprezzato il sacrificio di tutte le ragazze, in particolare delle riserve, - dice Barbara Zenari all'indomani della partita - che hanno permesso la vittoria di una partita più difficile di quanto ci aspettassimo a causa della situazione falli ed infortuni.» Le prossime prove che attendono la Cestistica sono contro squadre abbordabili. Ma Zenari sostiene che l'arma vincente anche per chi è tra le prime in classifica rimane l'umiltà. Bisogna tenere alta la guardia. Sabato prossimo turno di riposo e poi avanti nella scalata alle prime posizioni. Ch. T.

(da L'Adige 24/11/08)


 

 

 

Guarita almeno in parte la «trasfertafobia» che affliggeva la Cestistica Rivana: le ragazze di coach Zenari hanno portato a casa due punti insperati sul parquet del Montecchio Maggiore

 

MONTECCHIO 50 - CESTISTICA RIVANA 59

11-9, 23 - 29, 33-44, 50-59

MONTECCHIO: Tognato 4, Feltre 8, Racasso ne., Dalla Pozza 8, Stilo ne., Mastrotto 2, Sartori 3, Zengiaro 13, Zancan 4, Neri 4, Zaneta 0, Pierantoni 4, Coach:Callegaro

CESTISTICA RIVANA: Morghen 2, Calza’ 12, Ricci 2, Vicentini ne., Zanolli ne., Reversi 12 Fadanelli 11, Consolati 20

Coach: Barbara Zenari

NOTE: Tiri Liberi 22/27; Tiri Da 2 : 14/36 ;tiri Da 3 : 3/15 (1 Calza’ - 2 Reversi)

 

RIVA DEL GARDA - Guarita almeno in parte la «trasfertafobia» che affliggeva la Cestistica Rivana: le ragazze di coach Zenari hanno portato a casa due punti insperati sul parquet del Montecchio Maggiore. Non buona però la prova delle giocatrici, che, secondo il parere dell'allenatrice, hanno giocato un match lento e poco vispo, con ritmi ben diversi da quelli a cui è abituata in casa. Ottima come al solito Anna Consolati, chioccia dello spogliatoio, dall'alto della sua altezza ed esperienza, che ha letteralmente salvato la partita. Paradossalmente la Cestistica si è mantenuta sempre in vantaggio, salvo il 7-4 iniziale (nel primo quarto), durato per alcuni minuti fino ai tre canestri in rapida successione di Arianna Reversi, che sbloccano e fanno ripartire la gara. «Settimana difficile per tutte le ragazze, che hanno patito influenze ed assenze dovute a gite scolastiche. Anche agli allenamenti siamo state decimate e costrette ad unirci alle più piccole - ha commentato Zenari, che bacchetta le sue atlete - ma questo non ci scusa: il gioco non è stato all'altezza dei nostri standard. Grande Anna, che ha tenuto in piedi la partita, top scorer e bravissima ai rimbalzi.» Il vantaggio ai punti non esplica quindi una superiorità netta sul campo, anche se lo score ha indicato fino a più quindici per la Cestistica. Forse anche i pochi cambi hanno contribuito ad affaticare le ragazze, solo in otto in panchina, costrette agli straordinari. Ciò non impedisce però che atlete rivane di infilare una vittoria dietro l'altra, con risultati costanti e soddisfacenti. Ch. Tu.

(da L'Adige 24/11/08)

 

 

 

 

Consolati, Morghen e Fadanelli guidano le compagne al successo contro la capolista Lugagnano. Cestistica Rivana implacabile in casa col mix gioventù-esperienza

   

CESTISTICA 62 - LUGAGNANO 50

15-12, 29-23, 43-30, 62-50

CESTISTICA RIVANA: Morghen 11, Calzà 6, Ricci 2, Vicentini 2, Zanolli n.e., Tonelli, Reversi 9, Fadanelli 14, Consolati 18.

Coach: Zenari

LUGAGNANO: Cerpelloni 6, Rozsas n.e., Lovato 1, Cometti  0,Dall’Ora, Bonometti 5, Belfi 14, Boso 6, Faccincani n.e., Campara 0, Ciech 18.

Coach: Tadiello

ARBITRI: Frattin di Trento e Muraro di Bolzano

 

RIVA DEL GARDA - Meritatissima la vittoria delle ragazze della Cestistica Rivana che hanno sconfitto le avversarie del Lugagnano per 62-50. Ottima prestazione delle “solite note” Consolati, Morghen e Fadanelli, combattive e grintose quanto basta per tenere a bada la capolista dai tanti nomi di serie A. E’ stato testa a testa fin dal primo minuto. Ma, dopo una fase iniziale di rodaggio, il vantaggio è salito in modo consistente. Ci vuole un po’ ad ingranare: al 6’, ad esempio, Calzà e Consolati sbagliano in veloce successione, la palla rotola sul ferro, ma non s’infila nella retina. Ci pensa Fadanelli a recuperare ed effettuare canestro con nonchalance. Primo quarto chiuso con un 15-12 che lascia tutto ancora da decidere. I soliti piccoli nei - passaggi a volte incerti, difesa non sempre pronta – non intaccano la prova delle ragazze, che riescono a tener testa alle agili avversarie, fisicamente molto preparate e rapaci in attacco. Prime in classifica, le giocatrici ospiti hanno lottato, ma il campo casalingo ha portato come sempre bene alle rivane. Il secondo quarto vede la Cestistica dominare di misura 29-23.

Il terzo e quarto quarto dimostrano la superiorità delle “ragazze terribili” allenate dalla coach Zenari, che allungano sempre più fino a confermare il finale 62-50, con tre triple rispettivamente di Reversi, Morghen e Fadanelli. Si prospetta un futuro roseo per la Cestistica, che deve superare l’ostacolo psicologico delle trasferte e continuare a crescere insieme, amalgamando lo spogliatoio nonostante le differenze d’età. Ch. T.

(da L'Adige 17/11/08)

 

 

 

 

Cestistica Rivana travolgente a Conegliano

 

CONEGLIANO 38 - CESTISTICA 63

5-15; 11-25; 24-43; 38-63

CONEGLIANO: Cescon 2, Meneghin 5, Bazzo I. 1, Novak n.e., Buongiorno 12, De Martin 2, Bazzo A. 6, Longhi 4, Scarabel 6.

Coach: Comito

CESTISTICA RIVANA: Morghen  5, Calzà 16, Ricci 9, Vicentini, Zanolli n.e., Reversi 11, Fadanelli 9, Grottolo 2, Consolati 11.

Coach: Barbara Zenari

ARBITRI: Urpi di Santa Giustina e Tamburino di Feltre (Bl)

 

CONEGLIANO VENETO - È passato il mal di trasferta alle ragazze rivane della coach Zenari e a Conegliano è uscito il carattere ma anche l’attacco al fulmicotone. «Finalmente - ci ha detto la Zenari - ci siamo sbloccate anche lontano dal nostro parquet e contro questa squadra tecnicamente molto ostica e che lotta corpo a corpo ci siamo ben disimpegnate soprattutto negli ultimi due quarti. Gli arbitri poi hanno tutelato il nostro gioco ed infatti dalla lunetta abbiamo un buon score con 25 punti su 31 tentativi». In doppia cifra sono andate Valeria Calzà, top scorer con 16 punti, poi Reversi e Consolati con 11 punti a testa.

(da L'Adige 10/11/08)

 

 

 

 

In casa le ragazze della coach Barbara Zenari hanno un passo in più di Ponzano. La Cestistica batte la capolista con classe ed esperienza

 

CESTISTICA 70 - PONZANO 58

16-11 ; 23-16 ; 20-14 ; 11-17

CESTISTICA RIVANA : Morghen 20, Calza’ 13, Ricci 2, Vicentini n.e., Zanolli n.e., Tonelli 3, Reversi 17, Fadanelli (cap.) 8, Grottolo 0, Consolati 7.

Coach Zenari

PONZANO: Dalla Riva (cap.) 11, Garbo 2, Paronetto 0, Scalco, Bonaldo 2, Faoro 9, Salvadori n.e., Pizzolato, Perrocco 14, Tagliapietra 20, Rossi n.e.

Coach: Mainenti A.

ARBITRI: Fiorini e Seno di Verona

 

RIVE DEL GARDA - Ottimo show quello offerto dalle ragazze della Cestistica Rivana, che sabato 1 novembre hanno sconfitto il Ponzano, primo in classifica. Solito sfoggio di classe mista ad esperienza per Anna Consolati, Manuela Morghen e Valeria Calzà, trascinatrici per tutto il match. Arianna Reversi, classe 1990, non è stata però da meno in quanto a grinta e decisione. La partita si apre con le padrone di casa in vantaggio fino al 5’, con una difesa che assorbe bene le spinte delle ospiti. Consolati piazza dei canestri da manuale, confermando il vantaggio sul 16-9 a fine primo quarto. Qualche mugugno lo suscita la condotta arbitrale, ma non è un problema per le ragazze di Zenari, che anzi si mostrano decise anche fuori dalla linea dei tre punti, con Reversi che insacca una tripla al 6’. Grande pressing di Ponzano e passaggi un po’ azzardati: per un attimo la distanza ai punti si riduce, 28-23, ma ci vuole un attimo a spronare Calzà “Piè veloce” a portare su palla, e Consolati sotto canestro sa già cosa fare. «Stiamo creando una buona amalgama in spogliatoio e in campo, – dice la coach Barbara Zenari – cosa non facile tra giocatrici senior (Consolati, Morghen) e giovani. Il problema della Cestistica è la discontinuità: perdiamo fuori casa e vinciamo nella nostra palestra, per il resto ottime le percentuali nei tiri da tre punti, 10/14, e le prestazioni di Morghen e Reversi. Consolati è quasi una certezza ormai». Ch. T.

(da L'Adige 3/11/08)

 

 

 

 

Le gardesane trascinate da Calzà e Reversi

Cestistica più forte di baby Abano

 

CESTISTICA RIVANA 78 - ABANO 65

13-14; 32-28; 59-43; 78-65

CESTISTICA RIVANA: Morghen 6, Calzà 16, Ricci, Vicentini, Zanolli, Tonelli, Reversi 14, Fadanelli 19, Grottoli 2, Consolati 21.

Coach: Zanari

ABANO TERME: Spolaore, Favaro, Piva 18, Zecchin, De Pascalis 2, Cristofari 1, Cecchinato 5, Bellin N 2, Bellin L 25, Molon 6, Campostrini 3, Stefanini 3.

Coach: Gorgone

ARBITRI: Gueli e Quattrina di Verona

 

RIVA DEL GARDA - Una bella provaper le atlete della Cestistica Rivana, che si conquistano una vittoria sudata contro il Thermal Basket Abano (78-65). Le ragazze di Zenari e Pavan hanno dimostrato che la classe non è acqua e fermato gli attacchi veloci delle giocatrici avversarie, fisicamente più minute ma decisamente rapide. Molte di loro infatti provengono da esperienze con squadre maggiori. La partita comincia sul parquet con un quintetto già rodato dall’esperienza, grazie alle colonne Anna Consolati, Valeria Calzà e Manuela Morghen. Sullo score si inizia invece con un testa a testa: il punteggio resta in bilico tra ospiti e locali, complici qualche incertezza nei passaggi e il ritmo tipico di chi deve ancora entrare in partita. La coach Barbara Zenari incita più volte le sue ragazze alla velocità, e Reversi risponde pronta alla richiesta con assist e giocate da manuale. Il primo quarto si chiude a favore di Abano, con un solo punto di vantaggio sulla Cestistica. Il match continua con equivoci a rimbalzo, con le “ragazzine terribili” di Abano in cerca di rimbalzi e le rivane tenaci. Passaggi sporchi rischiano di dare vantaggio alle ospiti. 17-20 nel secondo quarto, partita da giocare per entrambe le squadre. Ottima prova di Calzà che “porta su” la palla

aggressiva quanto basta per rompere la difesa e consentire un gioco fluido. Tredici punti separano alla fine le due squadre proclamando la Cestistica vincitrice. Riva punta ad allevare un vivaio di promesse per alti obiettivi. Ch. T.

(da L'Adige 20/10/08)

 

 

 

 

Partite male le rivane di coach Zenari hanno rimontato ma nel finale arriva la beffa col tiro di Cimitan

Cestistica castigata all’ultimo canestro dopo un vantaggio salito a più 12

 

POOL VENEZIA 63 - CESTISTICA RIVANA 62

15-14; 32-29; 43-49; 63-62

POOL VENEZIA: Manzoni 8, Rizzi, Cimitan 13, Della Vedova, Rigo 5, Prosdocimo 20, Carretta,

Lucchetti 4, Pattarello 7, Bergamo 4, Coldrin 2.

Coach Baccarin

CESTISTICA RIVANA: Morghen 8, Calzà 10, Ricci 1, Vicentini, Zanolli n.e., Reversi 14, Fadanelli 14, Grottolo n.e., Consolati 15.

Coach Zenari

ARBITRI: Simion e Gazzato di Spinea (Ve)

 

VENEZIA - Beffa all’ultimo canestro per la Cestistica Riva della coach Barbara Zenari sul parquet dell’Arsenale in laguna, raggiunto dopo un’avventurosa escursione in traghetto. «Alla fine ci è mancata la testa - ci ha detto la coach gardesana - e quindi la capacità di difendere quel vantaggio che alla metà dell’ultimo quarto si era cumulato in 12 punti in più delle padrone di casa. Avevamo iniziato male anche per colpa del barcone e del mare agitato, poi nel terzo quarto ci siamo risvegliate ed abbiamo prodotto il nostro miglior basket con l’applicazione della "zona" e con il recupero di palloni importanti fino ad una difesa efficace che ha fatto forzare molti tiri alle veneziane. Con il vantaggio di più 12 invece abbiamo perso ben nove palle negli ultimi 4 minuti e le avversarie ci hanno punito. Venezia ha coronato la rimonta fino a rimanere sotto di un punto quando abbiamo fatto, negli ultimi secondi, la più grande sbadataggine possibile lasciando che la Cimitan percorresse quasi tutto il campo fino a centrare da sotto il canestro della vittoria. Cercheremo di rifarci sabato prossimo, in casa con Abano». All’Arsenale quindi non sono serviti i punti pesanti di Consolati autrice di 15 punti, Reversi e Fadanelli con 14 punti a testa.

(da L'Adige 13/10/08)

 

 

 

 

Cestistica a segno

 

CESTISTICA b. MONTEBELLUNESE 47 a 46

(16-10; 25-22; 40-32; 47-46).

CESTISTICA RIVANA:Morghen 2, Calzà 20, Ricci, Vicentini 3, Zanolli n.e., Tonelli, Reversi, Fadanelli 11, Grottolo 2, Consolati 9.

Coach: Barbara Zenari

MONTEBELLUNESE: Zanchetta 2, Callegher 7, Drobac 2, Dotlic 15, Durante n.e., Favaron, Miotto 8, Ceolin 5, Longo 1, Galo 6.

Coach. Marangon

ARBITRI: Pillon e Fasoli di Verona.

 

RIVA DEL GARDA - Dopo la sconfitta nel derby a Bolzano si riscatta in casa la Cestistica Rivana di coach Zenari con una super Valeria Calzà, top scorer e autrice del canestro della vittoria all’ultimo secondo.

(da L'Adige 6/10/08)

 

 

 

 

La Cestistica Rivana s’affida a Barbara Zenari

I rientri di Fadanelli, Consolati, Morghen e Calzà

 

RIVA DEL GARDA - Inizio di campionato con il botto per una rinnovata Cestistica Rivana che si presenta al via della serie B con importanti rientri e sulla panchina la novità assoluta di un’allenatrice, Barbara Zenari con il suo vice coach Stefano Pavan. Domani al «PalaMazzali» le gardesane affronteranno la compagine di casa del Bolzano 2002, primo match di un girone triveneto con squadre vicentine, padovane, veneziane e veronesi. «Ho accettato volentieri questo incarico - ci ha detto la coach rivana Zenari, veronese con trascorsi di giocatrice nel Verona e nel Rovereto con il quale è stata promossa dall’A2 - perchè ho capito lo spirito di questa società, che vicino a giocatrice di notevole livello tecnico vuole far crescere le giovani del vivaio. Dopo tanta panchina giovanile, tra cui quella del progetto Azzurrina che vede coinvolto anche Pavan, ecco questo mio debutto da prima squadra. Ho tanto entusiasmo e spero di riversarlo in quest’ambiente che in

passato ha prodotto grandi giocatrici (alcuni esempi sono Sonia Elena, Renza Gatti, Alessandra Zucchelli, Petra Danti, Antonella Iiriti ed altre ndr), contro Bolzano dovremo giocare in velocità perchè le avversarie sono fisicamente superiori». Con Zenari e Pavan, selezionatori federali, la Cestistica s’è garantita anche il «ponte» collaborativo con il progetto «Azzurrina» dove confluiscono i migliori prodotti dei vivai. Tante atlete rivane fanno parte del gruppo regionale selezionato e in particolare Francesca Santuliana, classe ’94, è stata chiamata a far parte della Nazionale di categoria. La prima squadra è un mix di esperienza e

di gioventù. Per la parte tecnicamente più forte sono rientrate atlete eccezionali: Ilaria Fadanelli da San Bonifacio di A2, Anna Consolati ex Broni in A2, Manuela Morghen e Valeria Calzà impegnata con il Villafranca, quindi il primo quintetto è completata da Arianna Reversi. La parte della gioventù è garantita da Serena Tonelli, classe ’92 e rientrata dopo qualche anno di inattività, poi le ’92 Elisa Grottolo, Laura Ricci e Maria Vicentini fino alla ’93 Laura Zanolli. Le squadre giovanili, dall’under 17 alle esordienti, vedono impegnate la coppia Zenari-Pavan con i tecnici Licia Armani, grande giocatrice del passato, Paolo Santuliana e Grazia Vestidelli.

(da L'Adige 27/09/08)