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L'Adige 15/04/10               La Cestistica è fuori, Montecchio troppo forte

 

MONTECCHIO (Vicenza) - Fuori al secondo round: la Cestistica ha affrontato Montecchio Maggiore per la partita decisiva, dentro o fuori dai play off, ma il verdetto è andato alla squadra di coach Callegaro. Nonostante il recupero in extremis di Ilaria Fadanelli (nella foto) , espulsa nel match di andata sabato scorso: non bastano i suoi punti e la certezza di una "vecchia gloria" per aprire la chance di una «bella» casalinga. Montecchio ha giocato l'asso nella manica Stilo, incontenibile per Calzà, Bonvecchio e Morghen in ogni modalità di difesa. La Cestistica è caduta per gli errori difensivi e le percentuali bassissime ai tiri. La partita comincia già tesa: i palloni non vanno giù e la difesa, sia a uomo che a zona, non riesce proprio a contenere le avversarie. Si ripete lo schema del primo match: un Montecchio più lucido riesce a penetrare in una difesa ballerina, una Riva che nemmeno in attacco prende la mira esatta. Il capitano Stilo mette 4 bombe e quando non ce la fa trova sempre una compagna libera per lo scarico e tiro. Per Riva moltissimi i canestri facili andati a vuoto, le ragazze di Barbara Zenari e Stefano Pavan troppo nervose. «Non meritavamo di uscire di scena così - commenta l'allenatrice - ma queste due partite di playoff sono state giocate male. Tante giovani valorizzate, sappiamo da dove ricominciare a lavorare». 21-17, 44-30, 60-39, 72-56. Cestistica Rivana: Morghen 10, Calzà 11, Vicentini 2, Fadanelli I. 17, Mancabelli 4, Tonelli 2, Bonvecchio, Bedin, Grottolo 2, Reversi 2, Fadanelli L. 3, Santuliana 3. Coach Zenari. Montecchio Maggiore: Tognato, Feltre 15, Dalla Pozza 6, Stilo 20, Zambon 8, Pirone 2, Zancan 5, Neri 2, Zanetti 12, Zaggia 2. Coach Callegaro. Ch. T.


 

 

L'adige 12/04/2010      Cestistica domata da Montecchio gara opaca tra errori arbitrali

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Non è serata né in campo né fuori per la Cestistica Rivana, che perde in casa la prima di playoff contro Montecchio e promette reclami alla Federazione a causa di un arbitraggio non proprio impeccabile. Barbara Zenari ha dovuto fare a meno di Ilaria Fadanelli, espulsa per lamentele dopo il quinto fallo: forse non sarà sufficiente pagare la multa e la giocatrice probabilmente resterà fuori 2 giornate, saltando il secondo round a Montecchio in programma mercoledì. C'è da dire che non è stata solamente colpa degli arbitri, la Cestistica ci ha messo del suo per perdere il primo match casalingo: la difesa "in libera uscita" ha permesso alle ragazze di coach Callegaro di fare il bello e il cattivo tempo in attacco, segnando pure parecchie triple e raccogliendo rimbalzi preziosi. Riva è tenuta a galla dall'esperienza di capitan Manuela Morghen e dalla combattività di Serena Tonelli. L'inizio della partita vede la Cestistica in lieve vantaggio, con 5 "bombe" per le padrone di casa. Fadanelli però commette 3 falli che costringono la Zenari ad usarla con il contagocce per il resto della partita. Nel secondo periodo l'arbitro fischia un fallo tecnico a Mancabelli: è la volta che Montecchio prende animo e Riva perde le staffe sul 29-30. Una tripla della vicentina Stilo porta il punteggio sul 30-33 a fine secondo quarto, e sempre la capitano Stilo sigilla il vantaggio a metà partita sul 32-36. Nel terzo quarto Morghen raggiunge il pareggio ma Riva non ragiona più in difesa. Tonelli e Morghen riprovano ad agguantare il vantaggio sul 57-56 e sul 61-60, e quasi ci riescono quando Calzà "gioca da tre" e mette a segno il tiro aggiuntivo sul 64-63. L'arbitraggio però ha scombinato le già poche e confuse idee delle rivane. Inviperita Monica Lutterotti, la presidente: «Chiederemo che mandino i commissari - commenta - perchè queste partite importante non possono essere perse in questo modo. Manderemo reclami alla Federazione». Dello stesso parere coach Zenari, che però sedati gli animi analizza obiettivamente lo stile di gioco: «Male, al di là dell'arbitraggio abbiamo difeso male. Loro sono state molto grintose mentre noi non avevamo la giusta motivazione». Cestistica Rivana - Montecchio 66-72 (16-18, 32-36, 48-50) Cestistica: Morghen 15, Calzà 15, Vicentini ne, Fadanelli I 14, Mancabelli 2, Zanolli ne, Tonelli 7, Bonvecchio 0, Grottolo 2, Reversi 5, Fadanelli L 2, Santuliana 4. Coach Zenari Montecchio Maggiore: Tognato 0, Feltre 6, Dalla Pozza 12, Stilo 11, Zambon 12, Sartori 4, Pirone 2, Zancan 17, Neri 4, Zanetti 4, Zaggia ne. Coach Callegaro Arbitri: Bartolozzi di Sona e Trevisan di Isola della Scala.


 

L'Adige 29/03/10           Per la Cestistica Rivana è già tempo di playoff

 

CHIARA TURRINI RIVA DEL GARDA - Lieto fine di campionato per la Cestistica Rivana, che vince in trasferta l'ultima partita della regular season contro Dueville per 69-51. Obiettivo quarto posto per i playoff raggiunto, ma soprattutto per Barbara Zenari e Stefano Pavan c'è la soddisfazione di aver superato grandi difficoltà e dato il giusto assetto a uno spogliatoio assai variegato per età ed esperienza. Ieri pomeriggio sul parquet di Basket Dueville, Riva è parsa subito superiore: inizio con lo sprint e un vantaggio stabile sui +5/6 punti psicologicamente rassicurante per le ospiti. Merito della Cestistica ma anche demerito delle padrone di casa, che cento ne pensano ma solo una ne fanno. Tutte le giocatrici rivane hanno l'occasione di entrare in campo già nei primi 2 quarti, comprese una ritrovata Grottolo e una Masera nuova di zecca al posto di Bedin, assente. Dal terzo quarto Dueville si sveglia e sceglie una difesa a zona difficili da penetrare. Un gioco aggressivo e a volte cattivello intimorisce le rivane, che tuttavia godono i benefici dei punti di vantaggio accumulati e vincono facile, portando a casa il quarto posto in classifica. Ora il primo turno dei playoff, il 10 aprile, vede Riva opposta a Montecchio, una squadra equivalente alla Cestistica per progetto agonistico e composizione del roster. «Soddisfazione per questo secondo obiettivo raggiunto, dato che il primo, la salvezza, c'è già - scherza l'allenatrice - Ovvio che ora sta a noi, l'appetito vien mangiando. Tutto dipende dal nostro approccio mentale: se entriamo nell'ottica che gioca la squadra, tutta la squadra, allora possiamo pensare di passare il turno. Altrimenti...». Dopo un avvio di campionato all'insegna degli ostacoli - nuove giocatrici giovanissime, abbandoni di "vecchie rocce", cali di tensione a metà stagione ecc. - il film della Cestistica 2009/2010 termina con un lieto fine nell'attesa che vada in onda il secondo episodio, i playoff.


 

L'Adige 22/03/10   Carattere Cestistica, Battaglia Terme asfaltata e quarto posto matematico

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Un sabato sera tranquillamente vittorioso al Palatigli, dove la Cestistica Rivana ha sotterrato il Battaglia Terme con un secco 75-49 che esprime bene l'andamento della partita. Alla faccia del nome, Battaglia a nessuno: infatti anche senza Calzà (infortunata) e con un quintetto svecchiato dalla presenza delle giovanissime, la Cestistica non ha avuto pietà per l'ultima classificata e matematicamente retrocessa. Grazie alla sconfitta subita da Montecchio contro Ponzano, la Cestistica mantiene ora il quarto piazzamento in classifica, prezioso per dare il via ai playoff, subito dopo Pasqua, con il fattore campo favorevole e giocare sul parquet casalingo in una eventuale "bella" dello spareggio. Il match di sabato ha visto la Cestistica favorita fin da subito. Tenera come un panetto di burro la difesa di Battaglia, e Riva entra facilmente in terzo tempo, prende rimbalzi e segna quasi tutto. Belle giocate di Bonvecchio, che trova spazio per sfogare la sua bravura, e Luisa Fadanelli, top scorer con 19 punti totali e un buon feeling con il tiro da tre. Per i primi due quarti non c'è niente da dichiarare: Riva fa il bello e il cattivo tempo. Il terzo quarto è il solito spartiacque tra gioco pressoché perfetto e notevoli sbavature. Le padrone di casa tirano molto ma sbagliano anche, limitando i danni poichè allo stesso modo si comportano le avversarie. Maria Vicentini si fa notare grazie a qualche idea vincente, ottima Elisa Grottolo che per la prima volta esprime tutto il suo potenziale lasciando alle spalle un prolungato momento no. Nell'ultimo quarto l'andamento rallenta, entrambe le squadre realizzano che i giochi sono fatti e per quasi tre minuti non arrivano canestri. Qualche errore qua e là non rovina la festa alla Cestistica, che porta a casa altri due punti da mettere nel salvadanaio playoff. A fine partita coach Barbara Zenari appare soddisfatta della prova delle sue giocatrici, brave a controllare la partita. «Partita tranquilla - commenta- dove anche le ragazze più giovani hanno potuto prendersi spazio». Da sottolineare anche la prova di Elisa Grottolo, ottimamente ritornata in campo dopo un periodo in cui aveva addirittura meditato di lasciare il basket. «Superata la crisi per la nostra giocatrice -dichiara Barbara-. Perdere Elisa sarebbe stato davvero un peccato». Domenica prossima l' ultima partita della regular season sul campo di Dueville. La vittoria è d' obbligo.


 

L'Adige 15/03/10                   Cestistica d'assalto

 

MARANO VICENTINO - Due punti presi e messi via, obiettivo quarto posto raggiunto, ma la Cestistica non ama le cose facili. Tutt'altro che semplice infatti la vittoria intascata sabato sul parquet di Marano Vicentino, sulla carta avversario abbordabile, nella pratica infido e svelto. Non del tutto positivo anche per l'infortunio della play Calzà, caviglia dolorante e "in forse" nel derby contro Bolzano di mercoledì. Il fischio d'inizio apre le danze a una Cestistica imbarazzata: difficilmente azzecca i passi in una mazurca che Marano conduce con ritmi di taranta. Preparatissime sotto il profilo atletico, le vicentine corrono e hanno dalla loro una maggior esperienza, con pochissime giovani nel roster. Tuttavia il gap del 9-2 in avvio di gara non scoraggia Riva, capace di rianimarsi buttarsi in pista: un 9-8 raggiunto rapidamente ringalluzzisce le giocatrici di Zenari. È un testa a testa dopo inizio lento, schema a cui la Cestistica Rivana si è abbonata da qualche partita a questa parte. Nel secondo quarto però il 26-26 cambia la musica. Riva scavalca le padrone di casa che restano sempre sotto di 8-9 punti. Marano non ottiene nulla nemmeno rincarando la dose di contatto fisico. Gli arbitri lasciano correre usando i fischietti con parsimonia, il gioco si fa duro ma Riva è in ballo e tanto vale ballare: le giovanissime non si lasciano intimorire da spallate e spintoni, come in passato succedeva contro avversarie maschie. In materia di combattività, buonissima partita per Mancabelli e Tonelli, giocatrici a loro agio anche nella bolgia. La giovane Mancabelli, entrata in quintetto per defezione di Morghen, ha dimostrato il suo valore di jolly di squadra, spendibile un po' in tutti i ruoli con risultati notevoli. A fronte di una Ilaria Fadanelli fuori fase, ottima la prova di Valeria Calzà, non solo per i 26 salvifici punti, ma anche e soprattutto per la grinta e la malizia con cui si intrufola in ogni passaggio, intercettando palloni e rubando chance avversarie. Calzà però non riesce a godersi la vittoria: è l'ultimo minuto di gioco quando si infortuna ed è costretta ad uscire dal campo e recarsi al pronto soccorso per una radiografia. Non sembra essere nulla di grave, il derby di mercoledì rischia di non vederla in campo. «Ora siamo al quarto posto pari con Montecchio - commenta la coach Zenari - e l'obiettivo è raggiunto. Dobbiamo difenderlo. Bolzano è un avversario duro e sarà una partita difficile». Senza Santuliana in ritiro con la Nazionale a Norcia, Riva deve fare i conti con un Bolzano che annovera tre "lunghe", Gnecchi, Girardelli e la new entry Mandrillo, serie A1 di Taranto in prestito. Ch. T.


 

 

L'Adige 08/03/10                      Cestistica da play off

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Sabato sera, al Palatigli, si è rischiato l'abbiocco. La Cestistica ha vinto contro le ospiti del Basket Rosa, accaparrandosi un match fondamentale per l'accesso ai playoff. Sempre sopra ai punti, il gioco di entrambe le squadre ha tenuto un andamento costante. Le padrone di casa sono salite in cattedra da subito, e le ragazze ospiti non hanno potuto fare altro che chinare il capo e imparare la lezione. Fin dall'inizio Riva capisce che c'è feeling con la retina: è serata canestri, e questo rasserena l'umore delle atlete, ultimamente piuttosto suscettibili e nervosette. Da subito Riva impone un distacco di 10 punti a Basket Rosa, la cui formazione vacilla in difesa e diserta in attacco. Il gioco sicuro della Cestistica è sigillato da una discreta difesa, capace di arginare con pochi sacchi di sabbia le esondazioni di qualche avversaria interventista. Il secondo quarto non riserva grandi stravolgimenti. L'andamento è continuo, le giocatrici casalinghe mantengono un punteggio doppio rispetto alle avversarie. Riva prende fiducia: Tonelli, più serena dopo un periodo di nervosismo in campo insacca una bomba, dando l'esempio a Calzà e Reversi, che prontamente la imitano. Qualche buona azione si avvista da entrambe le parti, come quando al 5' del terzo periodo Reversi sbaglia un canestro in entrata ma Santorum piglia il rimbalzo e consente alla compagna di correggere il tiro del 57-34. La Cestistica abbassa la guardia in difesa forse annoiata dalla remissività delle avversarie, che però non sfruttano l'occasione per la rivalsa. La partita può dirsi chiusa già quando mancano parecchi minuti alla fine, con Riva che festeggia una vittoria facile come non ne vedeva da un po' insieme all'ingresso nel pantheon Playoff. Ora Barbara Zenari, il vice Stefano Pavan e le loro ragazze sono pronti a difendere con i denti il piazzamento tra le prime otto, puntando ad entrare nella rosa delle prime 4. «Bene tutte le ragazze, che hanno finalmente capito il significato di giocare "insieme" - commenta coach Zenari a fine partita - brava Elisa Mancabelli, brava Tonelli e anche Calzà, ritornata a giocare in modo equilibrato in un ruolo difficile come il play. Ora speriamo di guadagnarci un posto tra le prime quattro squadre in classifica».


 

L'Adige 01/03/10            Colpaccio della Cestistica rivane opache ma ciniche

 

RIVA DEL GARDA - Faticosa. La trasferta della Cestistica Rivana a Conegliano Veneto ha esito positivo per le ragazze di Barbara Zenari, vittoriose per 62-52, ma il match è stato tutt'altro che scontato. Buona la prova di Luisa Fadanelli, play al posto di un'opaca Valeria Calzà, ma per tutte vale l'imperativo «giocare insieme, per la squadra». Dopo un primo quarto a lenta carburazione, con un parziale di 7-0 a vantaggio delle padrone di casa, la Cestistica ritrova il fattore C, comincia a segnare e supera Conegliano. Il gap resta sul +2, +3 punti, allungando poi a + 10. Tuttavia l'andamento della partita assomiglia a quello contro Mirano: si sbagliano canestri facili e si perdono palloni. Questi errori aprono la strada a Conegliano, che sfiora il pareggio sul -2. Nel terzo periodo Luisa Fadanelli conduce il gioco, tirando le fila di una Cestistica rivitalizzata, fino a staccare le casalinghe di +15. Conegliano non si arrende. Le atlete di coach Tison tentano il tutto e per tutto con canestri da fuori e palle rubate. Riva vacilla. Fadanelli senior e Santuliana commettono 4 falli a testa, il gioco si ridimensiona per evitare di perdere inutilmente la calma. Conegliano riprende l'inseguimento e si avvicina pericolosamente fino al -3. L'ultimo quarto è decisivo: Calzà torna in campo portando con sé l'esperienza. Prende fallo quando serve e procura indispensabili canestri dalla lunetta. Il vantaggio è ormai stabile quando sullo scadere Reversi sigilla la partita con una "bomba". «Da tre partite ormai avviamo il gioco male - commenta la Zenari - siamo deboli in difesa, poco determinate in attacco. Il nostro è un gioco a sprazzi, a tratti insieme, a tratti disunite. Dobbiamo ritrovare la gioia di giocare insieme, con e per le compagne». Ch. T.


 

L'Adige 22/02/10          Morghen trascina la Cestistica

                                Mirano deve cedere nel finale

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Meglio lamentarsi del brodo grasso piuttosto che essere costrette al digiuno punti. Certo è che la Cestistica Rivana, vittoriosa sabato sera contro Pallacanestro Mirano, non sta brillando e non ci sono più partite "facili". Le avversarie di Mirano non sarebbero state sconfitte senza capitan Manuela Morghen, trascinatrice in campo e negli spogliatoi. Buono l'apporto di Francesca Santuliana, che all'ultimo si rileva importante per l'esito positivo sebbene dolorante per una caviglia infortunata durante il ritiro nazionale a Pesaro. Le ragazze di Mirano hanno ingranato con lentezza. Staccate di 11 punti al 3' del secondo periodo, per la Cestistica le cose sembrano mettersi ottimamente, peccato però che Mirano, nel frattempo risuscitata dalla catalessi, cominci a difendere sul serio attaccando con aggressività. La robusta play guardia Rosa, gritosa numero 15 miranese, intimorisce le rivane picchiando duro. Tocca a capitan Morghen incitare le truppe a mantenere il vantaggio, che tuttavia si riduce a 6 punti. Nel terzo quarto Mirano effettua il sorpasso sul 31-32, approfittando di un improvviso sciopero dei canestri rivani. La palla fatica ad entrare per la Cestistica, la difesa avversaria è coriacea, mentre quella delle padrone di casa è di cartapesta. La rivana Bedin prova a conservare il vantaggio 33-32, e Calzà allunga sul 37-34. Ma un gioco da tre di Rosa apre la strada prima al pareggio e poi di nuovo al sorpasso. Le cose si mettono male per Riva: Fadanelli senior esce per 5 falli a inizio ultimo quarto. Morghen riesce però a prendere un fallo e realizzare sfruttando la rimessa. Santuliana si rende utile insaccando il pareggio, e Manuela Morghen ristabilisce la supremazia casalinga. Mirano non riesce più a mettere a segno canestri nonostante una baldanza guerrigliera degna di nota. Gli arbitri fischiettano allegramente, forse troppo, di qua e di là. Anche Morghen esce per 5 falli, ma Santuliana dai liberi si rivela fatale per le ospiti insieme ad una ritrovata Maila Bedin con il suo canestro del 53-50 che dà il La per la rimonta finale. «Abbiamo fatto più falli che canestri - commenta perplessa la coach Barbara Zenari - da troppe partite siamo "un po' così", nervose, siamo contratte». Che sia la pressione per i play off ormai vicini? «Il clima anche all'interno dello spogliatoio è positivo, né noi allenatori né la società fa pressioni per i playoff, che per la nostra squadra, molto giovane, sarebbero già un ottimo risultato». Intanto questi 2 punti in casa Cestistica non si buttano via e si lavora per la prossima trasferta di Conegliano.


 

L'Adige 15/02/10        Cestistica poco combattiva a Lugagnano giusta sconfitta

          Derby rinviato, Santuliana in Nazionale

 

RIVA DEL GARDA - Trasferta fallimentare, 51-41, per la Cestistica Rivana, che contro le seconde in classifica, le ragazze di Lugagnano, alzano bandiera bianca quasi senza combattere. Un risultato che non soddisfa la coach Barbara Zenari, secondo cui il match si è giocato senza carattere e con poca verve. Tanti gli errori da una parte e dall'altra. Oltre alle bruttezze difensive, la squadra rivana ha visto le sue cestiste registrare percentuali bassissime al tiro da tre, solitamente asso nella manica, e dai liberi. L'unico momento in cui Riva è in vantaggio è il primo canestro, quello del 0-2. Il gap si stabilizza poi sui 5-6 punti a favore di Lugagnano. Bonometti e Ciech, giocatrici over 30 reduci da carriere in serie A, non perdonano. Dopo una fugace speranza di rimonta nel terzo quarto, quando Riva è sotto di 2 punti, sfumano le speranze: attacco insicuro e difesa lasca impediscono il colpo di reni che potrebbe dare la svolta. La partita della Cestistica finisce prima della fine dell'ultimo periodo, con Bonometti che, approfittando di una disattenzione della difesa, piazza due "bombe" consecutive e getta nello sconforto le ragazze rivane. Una partita "moscia" che rispecchia la settimana di allenamento che l'ha preceduta. Morghen ammalata, Tonelli non proprio in forma, Fadanelli senior lontana dal parquet con la testa e con le gambe per motivi di studio. Lugagnano di esperienza ne ha da vendere: Ciech, Bonometti e Cerpelloni, play assente per un'operazione, sono tutte elementi di realtà di serie A. Per la Cestistica comincia una settimana di allenamento intenso. Salterà la partita contro Bolzano prevista mercoledì per la convocazione azzurra di Francesca Santuliana. Appuntamento a sabato ore 19.30 al Palatigli contro Mirano. Ch. T.


 

L'Adige 08/02/10           Buona prova per la Cestistica Rivana

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Buona prova per la Cestistica Rivana, che battendo in casa Abano Terme per 72-57 si merita appieno la definizione di Squadra, la maiuscola è d'obbligo. Morghen è stata una conferma, Tonelli particolarmente in serata e una Valeria Calzà che porta a casa un ventello: ingredienti da unire a un bello spirito di iniziativa delle giovanissime, Zanolli e Santuliana in primis. La squadra di Abano sembrava essere un osso duro, almeno sulla carta, ma le rivane hanno dettato legge fin dal primo quarto, imponendo un vantaggio dapprima risicato e poi sempre più netto. Buone cose sono state fatte dalla "veterana" Serena Tonelli, che recupera palloni e va sicura a canestro. A metà gara le squadre vanno negli spogliatoi con Riva sopra di 10 punti, nonostante un'Abano ringalluzzita da un canestro sulla sirena. Infatti Abano apre il terzo quarto con una "bomba" da tre, mentre Reversi risponde pronta con due punti per Riva. In area avversaria gli aiuti stentano ad arrivare, ma anche la Cestistica fatica a far girare la palla. Serve Arianna Reversi per motivare le compagne: una tripla delle sue mantiene il distacco con Abano sui dieci punti. Ilaria Fadanelli non è brillante come al solito, ma sfoggia sempre una grinta guerriera, con contropiedi e ruba palla. Qualche bel flash da incorniciare. Al 5' Morghen effettua un assist da maestra per Reversi che conclude l'opera del 51-35. Sempre Manuela Morghen toglie la palla ad Abano che attacca e risale da sola a canestro. Abano non tenta la rimonta più di tanto, mentre la Cestistica, quando la barca va la lascia saggiamente andare. La partita delle padrone di casa ha potuto contare sull'apporto prezioso delle giovani Mancabelli e Zanolli e Santuliana. «Siamo visibilmente cresciute dall'inizio del campionato - commenta coach Barbara Zenari - e ora siamo una vera squadra. Tutte danno il loro contributo, questo è sintomo del buon inserimento di ognuna nel gruppo, e stiamo lavorando per coinvolgere ancora di più tutti gli elementi». Barbara Zenari è particolarmente contenta dei progressi in difesa, ma «ora - prosegue - dobbiamo rifarci della sconfitta con Lugagnano, che all'andata è stata decisamente la peggior partita della Cestistica». Lugagnano è una squadra decisa, con un ottimo allenatore che può contare su talenti con esperienza da serie a. Probabile rinvio invece per il derby contro Bolzano, trasferta in calendario per il 17 febbraio, dato che Francesca Santuliana è stata convocata dalla nazionale per un ritiro di tre giorni a Pesaro. «E' ancora molto giovane e va costruita - dice Zenari del giovane talento rivano - ma la convocazione è senz'altro un segnale positivo».

 


 

L'Adige 01/02/10          Alla Cestistica Rivana basta fare il «compitino»

 

VICENZA - Vittoria fuori casa della Cestistica Rivana, che sconfigge Bolzano Vicentino per 46-60 nonostante una partita dall'andamento lento e dal nervosismo andante. Forse si è trattato di un errore di valutazione: dopo la clamorosa vittoria contro le prime della classe di Ponzano, Bolzano Vicentino aveva l'aria di essere una passeggiata. Non è stato così. L'avvio dell'incontro, tuttavia, è per le rivane, che si portano subito in vantaggio sul 2-8. Bolzano Vicentino però gioca la carta dell'aggressività. Un gioco falloso e molto fisico deconcentra le ragazze della Zenari, e gli arbitri completano l'opera fischiando poco e niente. Le padrone di casa schierano la difesa a zona: Riva è costretta a tirare da tre punti, materia in cui solitamente riesce bene, ma che stavolta le riserva una secca bocciatura. L'ansia è conseguenza naturale dei canestri sbagliati e lo score indica sostanziale pareggio fino al 46-46 a 6 minuti dalla fine. Riva decide che è ora di darsi una mossa, e lo fa per prima Francesca Santuliana, stellina con la stoffa da Nazionale che ha finalmente mostrato di che pasta è fatta. È sua la stoppata fondamentale che dà il via alla rimonta rivana, e pure ai tiri liberi non sbaglia niente. Ed è di nuovo coraggio: la Cestistica comincia a rubare palloni e incalzare in contropiede, staccando le padrone di casa di 14 punti. La squadra di Barbara Zenari porta a casa i due punti ma la coach non è soddisfatta: «Partita brutta, molto lenta nonostante Bolzano Vicentino avesse una panchina di soli 8 elementi - commenta a caldo Barbara Zenari - abbiamo avuto poca umiltà, perdendo la pazienza quando gli arbitri non fischiavano. Sabato, contro Abano in casa, speriamo in un match più stimolante». Ch. T.


 

L'Adige 25/01/10                        Cestistica tutta grinta

 

CHIARA TURRINI RIVA DEL GARDA - Se l'era augurato lo scorso martedì, vigilia del big match contro la capolista Ponzano, ma forse non ci avrebbe scommesso. Barbara Zenari, coach della Cestistica Rivana, ha orchestrato le sue ragazze in una vittoria casalinga che ha piegato Ponzano, sporcando la fedina immacolata delle trevisane finora imbattute. La squadra rivana ha mostrato nervi saldi e compattezza, con un'ottima prova di Manuela Morghen e dell'enfant terrible Ilaria Bonvecchio. Ponzano ha potuto contare su una Perrocco pericolosa e sulla top scorer Dotlic, ma non ha trovato la continuità e il sangue freddo necessari. Dopo un primo quarto di velata supremazia della capolista, la Cestistica subisce una sudditanza psicologica che la porta sul 10-19. Le atlete di Ponzano sono rapide ed agili, non perdonano se riescono a superare la metà campo avversaria. In attacco la palla gira pulita e chirurgica, c'è sempre una pivot abbonata ai rimbalzi e al 4' Riva è sul 12-21, mantenendo il gap. È Luisa Fadanelli che rompe gli indugi e mette una tripla, Ponzano però ricambia con la stessa moneta sul 15-24. Riva si scrolla di dosso il timore reverenziale con Morghen che tira sul limite dei tre punti e risolleva il morale delle truppe. La squadra si rimbocca le maniche e intercetta palloni utili, concludendo il periodo con un distacco di soli 2 punti. Il terzo quarto è quello del riscatto rivano. Tre punti di Calzà indicano la strada a Luisa Fadanelli, che intercetta e dà carta bianca alla sorella Ilaria per il contropiede del sorpasso, sul 29-28. La forte Dejana Dotlic mette una tripla: 31-33. Fadanelli senior riporta Riva in parità. Stillicidio nervoso: 33-36, 36-36. fino ai liberi azzeccati di Reversi, 38-36. Manuela Morghen recupera il pallone del 40-36. Peccato che Ponzano abbia nove vite, riprende la Cestistica fino al 46-46 del quarto periodo. Morghen e Bonvecchio si guadagnano il palcoscenico per l'ultimo atto. La giovanissima trentina insacca la tripla che porta il vantaggio rivano a +10. Dotlic risponde con grinta e mira infallibile: quando manca un minuto alla fine Riva viaggia sul 58-56. Bonvecchio e Fadanelli subiscono falli che procurano i liberi della vittoria. Ponzano sbaglia una tripla che avrebbe riaperto i giochi e la partita finisce con un abbraccio collettivo del roster rivano. «Brave - commenta una soddisfatta Zenari a fine match - siamo scese in campo consapevoli di non aver nulla da perdere, dovevamo solo giocarcela. Ponzano ha più di noi esperienza, centimetri e chili, ma il cuore e la sana incoscienza di noi giovani ha fatto la differenza».


 

L'Adige 20/01/10                   Cestistica tenace..Dueville battuta

 

RIVA DEL GARDA - La Cestistica cancella la beffa di Montecchio e batte, nel recupero di ieri sera, l'altra squadra vicentina del Dueville con un match dove le ragazze di coach Zenari hanno esaltato la loro tenacia. Nel primo quarto le gardesane hanno stentato ad ingranare e le ospiti, nelle cui fila milita la Depretto che è atleta destinata alla serie A, si sono imposte con il parziale di 22 a 16. All'inizio del secondo quarto Arianna Reversi ha piazzato una tripla suonando la carica ed è migliorato anche l'atteggiamento in difesa delle padroni di casa che hanno iniziato a limitare le incursioni di Depretto e Pierantoni. È iniziato poi un «ruba palla» che ha appassionato il pubblico presente mentre è calata la media nel tiro su entrambi i fronti. Ilaria Fadanelli (nella foto Shop Professional) e Morghen fanno pure loro salire l'intensità delle conclusioni e si va all'intervallo con le rivane che vanno in vantaggio di tre punti con un parziale di 22 a 16. Al rientro è battaglia sotto canestro e per lunghi tratti il punteggio è sul filo dell'equilibrio ma la grinta rivana permette di chiudere il terzo quarto sul 55 a 49 per la Cestistica. Nell'ultimo quarto la Depretto sembra incontenibile ma sull'altro fronte due triple di Morghen e una di Fadanelli mantengono le rivane sempre qualche punto avanti alle venete. Nelle ultime battute di gioco sul 67 a 62 per Riva è Valeria Calzà abilissima ad intercettare una palla e liberare il contropiede per Bonvecchio che sigla il canestro decisivo che consolida il 4° posto in classifica. E sabato arriva l'imbattuta capolista Poliglass Ponzano e la Cestistica è pronta. Ch. T.


 

L'Adige 18/01/10                   Cestistica beffata al fotofinish a Montecchio

                              Coach Zenari: «Dobbiamo fare esperienza» 

 

 

CHIARA TURRINI MONTECCHIO MAGGIORE (Vicenza) - Si è decisa solamente negli ultimi due minuti di gioco. La sconfitta 50-46 della Cestistica Rivana sul campo di Montecchio Maggiore lascia l'amaro in bocca alle ragazze allenate da coach Barbara Zenari, che hanno giocato una partita testa a testa fino all'ultimo quarto. Giornata no, frutto forse dell'annosa soggezione rivana per i parquet sconosciuti, o forse data da un letale mix tra indecisione al tiro e risibili percentuali di realizzazione. Il match si avvia lento per la squadra di Riva, che ingrana con troppa calma e troppo poca concentrazione rispetto alle avversarie vicentine. I primi dieci minuti di gioco hanno il ritmo che imposta Montecchio, nonostante lo score indichi uno scarto minimo che rasenta la parità. Poi le trentine si riprendono: palloni rubati, giochi di assist, tiri spettacolo per dieci minuti in cui la Cestistica alza la voce e riprende le redini, superando le padrone di casa di tre punti. Riva regina fino all'intervallo, che deconcentra entrambe le squadre: errori di qua e di là, l'ago della bilancia che pende verso Montecchio. La squadra casalinga scavalca Riva e sigilla il vantaggio con una tripla di Stilo. Inutili tentativi di rivalsa da parte di Bonvecchio e Mancabelli, che peccano di indecisione non provando a tirare sullo scadere dell'ultimo quarto. Le ragazze di Zenari hanno giocato un match incostante, con sprazzi di vitalità insieme a bassissime percentuali a canestro. Ilaria Fadanelli esce per 5 falli a fine partita dopo aver corso per 40 minuti, Reversi e Calzà aiutano il gioco ma non segnano. «Tutto sommato non abbiamo giocato male, - commenta Barbara Zenari dopo la partita - gli errori ci sono stati da entrambe le parti. Resta il fatto che dobbiamo ancora fare molta esperienza. E sabato non sarebbe una cattiva idea battere la capolista Ponzano, che non ha mai perso. Sarebbe stimolante portare a casa una vittoria che farebbe bene per la classifica e per la motivazione». La Cestistica ospiterà domami sera Basket Dueville per recuperare il match prenatalizio che era saltato a causa del maltempo su tutto lo Stivale. L'imperativo categorico è arginare la bomba Depretto, atleta da serie A che milita nel Dueville. Sabato invece la sfida è contro le forti atlete di Ponzano, finora imbattute.


 

L'Adige 11/01/10                   Cestistica vincente nel segno di Ilaria Fadanelli

                              Coach Zenari: «Bene, ma serve più costanza» 

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Partita da brivido per la Cestistica Rivana. Contro la Pool Venezia porta a casa un successo che fino a un minuto dalla fine non poteva essere dato per scontato. Nonostante la qualità tecnica nettamente superiore, le padrone di casa sono riuscite, da un secondo quarto che le vedeva sorpassare le ospiti di 20 punti, a concedere la riduzione del gap a -1 nell'ultimo quarto. Sussulti emotivi a parte, è stata la serata di Ilaria Fadanelli, che ha segnato 28 punti e dato sfoggio della sua notevole esperienza in campo. Nel primo quarto Riva mette subito in chiaro chi comanda, staccando le avversarie di 10 punti che diventano 20 nel secondo parziale. Valeria Calzà realizza buone cose, insieme a una Mancabelli tanto giovane (1994) quanto lanciata. È proprio lei che segna il primo canestro del quarto e prende fallo con nonchalance, mentre è una certezza ormai il connubio Fadanelli-Calzà, sinonimo di assist e tiro. Nel corso del secondo quarto la partita sembra definitivamente in mano alla Cestistica, tanto che tutto il roster ha occasione di entrare in campo. L'aria comincia a cambiare dopo l'intervallo, con Venezia improvvisamente risorta dalle proprie ceneri. Riva perde il monopolio di possesso palla e intraprendenza, Venezia sfodera un'aggressività inattesa. Inizialmente Fadanelli senior dà una gran mano a tenere in piedi il gioco, con penetrazioni e tiri da tre. Ma poi la Cestistica si confonde, forse seduta sugli allori di un abbondante distacco, e resta a guardare, specialmente in difesa, annoso problema della squadra gardesana. Discontinue, a maglie larghe se si tratta di difendere a uomo, meglio se la tattica è quella "a zona". Sale il nervosismo e calano i canestri, mentre Venezia non sbaglia niente. Gli ultimi 10 minuti di gioco cominciano con le ospiti sotto di 1 solo punto. Grande prova di nervi per Calzà e Fadanelli, che a poco a poco recuperano: due liberi per Calzà e rimbalzi per Ilaria Fadanelli, aiutate da Bonvecchio e la svelta Mancabelli. Quando manca un minuto alla fine una "bomba" di Manuela Morghen sigilla il vantaggio gardesano, mettendo fine alle speranze veneziane. «Abbiamo dimostrato che non "ci piace vincere facile". - commenta ironica coach Barbara Zenari - abbiamo ritrovato il gioco che non si è visto in Coppa veneta, ma questi black out sono frequenti nelle squadre giovani con esperienza limitata. Dobbiamo imparare la costanza, perchè non tutte le squadre che incontreremo ci perdoneranno questi cali di pressione». Sabato prossimocontro le ragazze di Montecchio, contro le quali l'incostanza rivana non la passerà liscia. E dopo la trasferta vicentina il 19 gennaio alle 20 si recupererà il match in casa contro Dueville, saltato a causa del maltempo prima della pausa natalizia.


 

L'Adige 14/12/09                    Carattere Cestistica, successo nel finale 

 

RIVA DEL GARDA - Quarto successo consecutivo, il secondo in trasferta, per la Cestistica di Barbara Zenari contro le padovane di Battaglia Terme. Due punti messi via pur non facendo nulla più dello stretto necessario per vincere: Riva non convince del tutto, sebbene ora occupi il quarto posto in classifica dopo una notevole risalita dal fondo. Le ragazze gardesane ingranano subito cominciando in vantaggio il primo quarto, ma Battaglia Terme - in coerenza con il proprio nome - imposta un gioco fisico, con falli spesso e volentieri. Lo scontro non garba alla Cestistica, che alterna momenti di black out a sprazzi di luce, innervosita dal contributo arbitrale, con i fischietti che lasciano correre forse troppo. Il nervosismo sale e la concentrazione latita: nel secondo quarto non si segnano canestri per sette lunghi minuti. Non soddisfa lo stile di gioco poco omogeneo. Riva mixa voci soliste e sforzo corale in modo non uniforme, ma nell'ultimo quarto riaffiora la lucidità e le padrone di casa subiscono anche tre delle quattro bombe rivane. In generale il roster rivano si comporta bene: quasi tutte le giocatrici vanno a canestro, un po' di timore per Luisa Fadanelli che nel primo quarto esce per un infortunio per fortuna senza conseguenze. «Bene per i due punti che abbiamo raccolto - ha detto la coach Barbara Zenari dopo il match fuori casa - ma non abbiamo messo in campo il nostro gioco migliore. Bisogna però considerare che questa è la seconda trasferta in quattro giorni, e lo sforzo comincia a farsi sentire. Abbiamo conquistato il quarto posto in classifica, ma credo che la squadra se lo meritasse proprio». Superate o in fase di superamento le difficoltà legate all'amalgama generazionale in campo e fuori, la Cestistica affronterà sabato prossimo Dueville, per l'ultimo scontro prima delle feste natalizie. La squadra ospite è già stata sconfitta in Coppa senza troppa fatica, ma ora mostra uno stile di gioco molto cambiato. Valeria Depretto, giocatrice nazionale classe '91, andrà marcata stretta per non interrompere una serie di successi che addolcisce il Natale per Riva. Ch. T.


 

L'Adige 10/12/09                                  Cestistica vittoriosa

 

Cestistica Rivana - Venezia 41-72 14-17;18-35;30-52 Cestistica Rivana; Morghen 10, Calzà 16, Vicentini 8, Mancabelli 4, Reversi 4, Fadanelli I 10, Bonvecchio 6, Grottolo 0, Fadanelli L. 8, Santuliana 6 All Zenari Facile come una gita in gondola. Vittoria fuori casa per la Cestistica Rivana, che a Venezia porta a casa un successo necessario a risalire la classifica dal decimo al quinto posto. Buono il gioco messo sul parquet nonostante il nervosismo belligerante delle veneziane: nel terzo quarto un'atleta avversaria colpisce Calzà con un calcio a gioco fermo, azione che le costa l'espulsione immediata. Il testa a testa tra le due squadre dura il tempo di avviare la partita, quando a una decisa penetrazione di Morghen seguita da una «bomba» di Calzà, Venezia risponde con la stessa moneta. Molti i palloni recuperati, ma la Cestistica non riesce a concretizzare, poco avvezza al canestro veneto. L'incertezza finisce non appena l'autostima cresce: fioccano i canestri e le ragazze di Barbara Zenari entrano tutte il campo. Assenti solo Varrone e Zanolli, influenzate. «Sono soddisfatta per il gioco di Maria Vicentini, che ha segnato 8 punti confermando la sua buona fase. Ma in generale tutte le ragazze hanno dato il loro contributo, senza egoismi, come dimostrano i punti ben distribuiti» ha commentato la coach. Sabato un'altra trasferta attende la Cestistica, contro Battaglia Terme, nel padovano. (Ch. T.)


 

L'Adige 07/12/09       Marano dominata, la Cestistica torna a fare la voce grossa 

 

 chiara turrini RIVA DEL GARDA - Si riconferma positivo il trend della Cestistica Rivana. Sabato sera sul parquet casalingo le ragazze orchestrate da Barbara Zenari hanno sconfitto largamente le ospiti del Basket Marano, team che sulla carta non sembrava riservare sorprese (e così è stato). Dopo un avvio di campionato stentato, l'assenza causa ritiro di una colonna portante come Anna Consolati e la difficile amalgama di gioco e di generazioni diverse, coach Barbara pare riuscita a riportare sui binari il treno della Cestistica. Locomotiva della serata di sabato è stata Ilaria Fadanelli - top scorer nonostante una percentuale misera ai tiri liberi - che ha trascinato una squadra compatta pur con qualche piccolo neo difensivo. La partita comincia con le ragazze di Marano subito in difficoltà nonostante una robusta fisicità. Valeria Calzà mette i primi due punti rivani, dopo che "capitana" Morghen ha indicato la via con due ottime azioni purtroppo senza risultato. Riva si porta subito in vantaggio, e nel giro di poche azioni lo score dice 14-7. Per Marano è difficile attraversare il campo portando palla verso il canestro rivano: implacabili le marcature sulle timide playmaker avversarie. Ma ogni tanto la difesa di casa decide di prendersi una pausa, black out potenzialmente pericolosi che però Marano non riesce a sfruttare a dovere. Luisa Fadanelli, classe '94, insacca una tripla all'inizio del secondo quarto, mentre in difesa si alternano momenti d luce e svarioni relativamente senza conseguenze per Riva. Ottime cose fa Arianna Reversi, e pure Maria Vicentini, che scende in campo e non si limita a fare numero, ma segna e crea buon gioco. Il vantaggio rivano prosegue con un 50-25 che la dice lunga, anche se alla difesa casalinga continua ad annebbiarsi la vista. Per fortuna di Riva, Marano si perde in qualche gaffe e molte distrazioni, lasciando scappare le molte occasioni di recupero. Nell'ultimo quarto si mette in scena il canto del cigno di un Marano sconfitto. La Cestistica di siede sugli allori di una vittoria ormai certa e le ospiti improvvisamente cominciano a rubare palla sfidando la difesa rivana. Ma è troppo tardi perchè Marano esca dal rigor mortis: tante buone chance sprecate e due punti che finiscono dritti nelle tasche della Cestistica. «Contro Marano si sono viste belle cose, - ha detto Barbara Zenari dopo il match - con tutto il roster disposto a scendere in campo e a lavorare seriamente per il bene della squadra. Tutte e 12 le nostre ragazze ci hanno messo del loro. Brava Maria Vicentini, che dopo molto impegno in allenamento è entrata in campo ripagando la fiducia». Adesso la Cestistica si prepara ad una trasferta impegnativa, contro Venezia l'8 per il recupero della prima giornata. Si tratta di un match pesante anche sul versante logistico: il tragitto in traghetto l'anno scorso aveva scombussolato le ragazze abituate all'entroterra. Venezia, ripescata all'ultimo momento dopo la retrocessione dell'anno scorso, sarà un'avversaria da non sottovalutare. Per Barbara Zenari l'imperativo è «continuare così».
     


 

L'Adige 30/11/09      La Cestistica sfoga la sua rabbia ed espugna

                                                    il parquet padovano

 

RIVA DEL GARDA - La Cestistica Rivana ha ritrovato se stessa trionfando sulle avversarie 83-68 nella trasferta a Terrassa Padovana contro il Basket Rosa. Sconfitto lo spauracchio della partita fuori casa, le ragazze di Barbara Zenari hanno sfogato in campo la rabbia accumulata nel derby con Bolzano, perso per un solo punto. «Sabato sera abbiamo mostrato la nostra vera grinta - commenta l'allenatrice soddisfatta - tutta la squadra ha giocato compatta e decisa, coronando con una bella vittoria i progressi delle ultime settimane, dopo il trend negativo avviato contro Mirano». La partita si è decisa nel secondo tempo, dopo i primi due quarti di rodaggio e una difesa rivana che stenta un po' a mettere le marce alte. Ottima Arianna Reversi, tornata nel quintetto base dopo un periodo no: tira e non sbaglia, incassa 25 punti e 3 triple su 4 come nulla fosse, standard che ora hanno bisogno di costanza. Bene anche Ilaria Fadanelli e la trascinatrice Morghen, che da buon capitano incita la squadra e ne diventa il piede perno. «Tutto il gruppo si è sentito unito, finalmente davvero gruppo, senza divisioni, - ha detto Barbara - basta parlare di giovani e senior, questo è stato un errore. La squadra è una e ora si vede. Adesso ci aspettano partite che vanno fronteggiate come Basket Rosa, senza sottovalutare le avversarie ma con la grinta di sabato sera». Marano Vicentino sarà l'avversaria della Cestistica nel match casalingo in calendario per il prossimo sabato, team che non dovrebbe riservare sorprese ma proprio per questo è d'obbligo evitare i cali d'attenzione. Ch. Tu.


 

L'Adige 26/11/09      La Cestistica perde il derby per un punto. Gardesane

                           sconfitte da una tripla sulla sirena.

 

CHIARA TURRINI RIVA DEL GARDA - Derby che brucia per la Cestistica Rivana, che contro le cugine bolzanine soccombe per un punto, 47-48. Sconfitta decisa da una tripla allo scadere dell'ultimo quarto, che rovescia le sorti di un match positivo per le ragazze di coach Zenari. La difesa rivana è tornata in forma smagliante nonostante si paghino cari gli errori in attacco. Buona la tenuta delle giovani leve contro l'esperienza di Bolzano, una delle squadre più fisiche del campionato, che ha messo in difficoltà le padrone di casa anche in materia di centimetri: Santuliana conta 4 falli già nel secondo quarto, lo stesso per Ilaria Fadanelli. In compenso Riva ci mette la grinta, con palloni rubati e intercettazioni. «Più di così non si poteva - commenta a caldo Barbara Zenari, l'allenatrice di casa Cestistica Rivana - le ragazze hanno fatto il loro meglio, lottando su tutti i palloni. Chiaramente il derby è una partita diversa dalle altre: si sente l'emozione e la responsabilità, ma questi fattori vanno catalizzati in energie positive. Non è stato facile gestire il gap di esperienza, fattore importante che ci ha penalizzate sotto il profilo dei falli». Complice qualche eccesso di zelo arbitrale nei confronti delle ragazze rivane, il nervosismo è stato palpabile , ma alla fine nonostante il punteggio, il match può dirsi una mezza vittoria per la Cestistica. Ritrovata la Fadanelli «senior», l'Ilaria capace di azioni travolgenti e di dare personalità a questa formazione, dei tempi migliori (sebbene i falli ne abbiano limitato l'utilizzo), bene anche le giovanissime, che continuano la crescita già messa in mostra negli incontri scorsi. «Ora dobbiamo giocare così anche le prossime partite - ha detto Barbara a sostenitori e ragazze - consapevoli che la sconfitta ci sta, purchè se ne esca sempre a testa alta». Sabato prossimo trasferta per le gardesane a Rosà nel vicentino con inizio alle ore 21 per provare a risalire in classifica e migliorare il bottino di 6 punti da quint'ultimo posto.


 

L'Adige 23/11/09      Orgoglio Cestisitica, Conegliano ko

                             Zenari: «Ecco la squadra che voglio»

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Segnali positivi in casa Cestistica. Il netto successo contro le svelte atlete di Conegliano ha sancito l'inizio del New Deal rivano dopo le brutte cose viste in campo nei turni passati. Tornate di livello le "senior", Fadanelli e un rediviva Manuela Morghen, che segna 14 punti e gioca da leader. Ottima prova delle giovanissime Zanolli e Mancabelli, in una partita caratterizzata dall'entrata in campo di tutte le giocatrici, anche quelle meno esperte. La partita comincia con un risicato vantaggio rivano, che si mantiene costante nonostante qualche errore difensivo. Nel secondo quarto però le rivali di Conegliano vantano tiri da lontano ben realizzati e facilità di penetrazione: al 5' il punteggio è sul 22-22. Francesca Santuliana insacca una quasi tripla e porta sul 26-24, che Bonvecchio trasforma in 28-24. Ma errori ai tiri liberi per le padrone di casa e fortuna per le ospiti non consentono alla Cestistica di prendere il largo e staccare Conegliano. All'inizio del terzo quarto le avversarie agguantano il sorpasso sul 30-33. Ma buoni numeri delle ragazze di Barbara Zenari (vedere Morghen che va a canestro da sola su assist di Calzà, la piccola Zanolli che ha la grinta di una veterana, e la "solita" Bonvecchio) uniti a una caterva di erroracci avversari risollevano la Cestistica. Eccezion fatta per alcuni rimbalzi regalati, qualche palla persa che poteva essere evitata e basse percentuali ai liberi, la ripresa rivana continua fino al successo. «Questo è un punto di partenza, non un punto di arrivo, - commenta soddisfatta la coach Barbara - finalmente vedo la reazione che conosco, specialmente da parte delle ragazze dell'anno scorso. Vedo quella determinazione che ci deve essere, la forza che deve muovere la squadra. Da troppo tempo ormai non uscivamo a testa alta dai match, ma oggi si sono viste giocatrici per la squadra e non per se stesse. Grande Morghen, che ha tirato fuori il suo vero massimo, e brava anche Calzà che era scavigliata». La prossima partita, mercoledì, sarà il derby di recupero contro Bolzano, squadra molto fisica che si sta riprendendo alla grande dopo un periodo no.


 

L'Adige 16/11/09      LA CESTISTICA CEDE ALL'OVERTIME:

                                  boccone amarissimo a Mirano

 

ANDREA MODENA MIRANO - Era uno scontro diretto quello che la Cestistica ha giocato ieri pomeriggio sul campo di Mirano ed a maggior ragione la sconfitta brucia. Non tira una bella aria in casa della Rivana, pur consapevole che con una squadra così giovane (e scelte di questo tipo sono sempre lodevoli e da applaudire) ed inesperta la strada quest'anno sarà senza dubbio in salita. Il ko di ieri, maturato al supplementare, è un boccone amaro da inghiottire anche perchè all'intervallo le ragazze di coach Barbara Zenari erano andate al riposo con 8 lunghezze si vantaggio. Nel finale però sono cresciute le padronde di casa che hanno saputo imporre la propria maggiore esperienza, contro una Cestistica che proprio nel momento più difficile ha perso Ilaria Fadanelli per falli. Senza Elisa Mancabelli, a letto con l'influenza, le gardesane hanno poi patito anche la giornata poco brillante delle proprie giocatrici solitamente più affidabili, specie Calzà e Reversi che in attacco hanno inciso meno del solito. Nel prossimo turno la Cestistica, che a breve recupererà anche il derby non giocato la settimana scorsa contro Bolzano, ospiterà la vice capolista Conegliano. Nel frattempo la federazione ha comunicato gli accoppiementi delle final four di Coppa Veneto che si giocheranno a Montecchio il 5 e 6 gennaio. La Cestistica affronterà le padrone di casa in semifinale, mentre l'altra sfida sarà Bolzano-Ponzano.


 

L'Adige 09/11/09          Cestistica Rivana, continua il momento negativo

 

RIVA DEL GARDA - Che succede alla Cestistica Rivana? Le nuvole avvistate nelle scorse settimane sembrano essersi addensate e non si vede più il sereno. La sconfitta per trenta punti inflitta dalla forte Lugagnano ha lasciato spazio allo sconforto dell'allenatrice Barbara Zenari, che ora si interroga sul da farsi. Sabato sera al PalaFloriani non ha giocato la solita Cestistica coesa ed affiatata. Errori, nervosismo e soprattutto paura di avviare il gioco, con il risultato di mettere sul parquet un brutto spettacolo, inedito per le ragazze di Zenari. «Probabilmente le differenze tra le giocatrici rendono più difficile del previsto l'amalgama - commenta cruda l'allenatrice - sabato sera nessuna ha giocato al top, né per se stessa né per la squadra. Perdere ci può stare, ma c'è modo e modo. L'altra sera non si giocava contro le avversarie, ma contro noi stesse». In settimana un'amichevole contro Alpo in B1 aveva lasciato ben sperare in una ripresa del gruppo. Niente da fare invece contro una Lugagnano prima in classifica che coglie tutte le generose offerte che le padrone di casa concedono. Infatti né le giocatrici senior né tanto meno le giovani leve si battono come fanno abitualmente. All'inizio entra Mancabelli al posto di Morghen, che non si è allenata con la squadra in settimana. Ma il quintetto non c'è con la testa e i risultati si vedono. «Rispetto all'anno scorso quando andava tutto bene, oggi è chiaramente più difficile, quando piove grandina - continua la Zenari - manca una giocatrice, Consolati, che a quanto pare era la leader insostituibile della squadra». Ch. T.


 

L'Adige 02/11/09   La Cestistica delude ad Abano Barbara Zenari:

 «Serve una sterzata»

 

18-13, 37-25, 50-44, 66-57) RIVA DEL GARDA - Disagio trasferta o periodo di stanca? La Cestistica Rivana allenata da Barbara Zenari non metabolizza facilmente la sconfitta fuori casa contro le ragazze di Abano, che vincono una squadra demotivata e senza il traino delle senior. Brutto il gioco messo in capo dalla Cestistica. Nervosismo e distrazioni fanno perdere la palla e subire canestri. Si aggiunga a questi ingredienti un'Ilaria Fadanelli fantasma, che segna solo 4 punti e nel terzo quarto ha commesso già 5 falli. Anche Reversi, solitamente una cacciatrice di punti, non è in giornata, ma tale condizione sembra essere diffusa tra le fila delle senior. Calzà in campo assai meno brillante delle scorse performance è la ciliegina sulla torta per una Cestistica senza ossatura, retta dalle giovanissime, che ci mettono sì il cuore, ma che non riescono a tener testa alle forti avversarie di Abano. «Poca umiltà - commenta la coach Barbara Zenari - comportamenti che non sono piaciuti: una partita davvero brutta. La squadra sembrava senza identità, con le giovanissime che sono state le colonne portanti della partita, mentre dovrebbero invece essere un valore aggiunto. Abbiamo perso di nove punti, ma per come abbiamo giocato sarebbero potuti essere anche venti. Lo scorso anno le prime partite andavano male e poi ci siamo riprese, ma non vorrei che questo andamento negativo, cominciato contro Bolzano Vicentino, fosse sintomo di una demotivazione generale». La prossima in casa contro Lugagnano non andrà sottovalutata. La squadra sta attraversando un buon periodo, diversamente dalla Cestistica, che cerca il riscatto e la grinta perduta. Cestistica: Morghen 10, Calzà 9, Vicentini 2, Varrone 0, Mancabelli 8, Zanolli 0, Tonelli 0, Reversi 3, Fadanelli I. 4, Bonvecchio 10, Fadanelli L. 11, Santuliana 0. Coach Zenari. Abano: Moro 2, Favaro 3, Piva 3, Zecchin 2, Ronsisvalle 5, Beltramello 2, Cristofari 15, Cecchianto ne, Bartaro 6, Bellin 19, Molon ne, Campostrini 2. Coach Gorgone. Arbitri: Bertin (Conselve) e Nardi (Selvazzano). Ch. T.


 

L'Adige 26/10/09              Cestistica, vittoria che non soddisfa

 

chiara turrini RIVA DEL GARDA - Trionfo solo sulla carta per la Cestistica Rivana, che contro la neo-promossa Bolzano Vicentino vince largamente, ma giocando un match che non soddisfa. Le atlete allenate da coach Barbara Zenari non trovano la giusta amalgama, ed è soprattutto in difesa che la formazione latita. Partenza davvero sotto tono per le rivane, che subiscono la preparazione fisica delle vicentine, avvantaggiate dalla presenza di "lunghe" agili ed agguerrite nel tiro. Sono le ospiti a passare in vantaggio dopo cinque minuti dall'inizio, staccando Riva di pochi punti (9-14) ma quanto basta per far abbassare le orecchie alle padrone di casa. Guizzi di freschezza firmati Fadanelli Junior (Luisa), che ruba palla sfruttando errori avversari e apre la strada alla rimonta, faticosa, della Cestistica. La difesa rivana pare ancora nello spogliatoio, ma alla fine del primo quarto il vantaggio di Bolzano Vicentino è ridotto a un punto grazie allo sprint di Calzà che trascina il gruppo. Il canestro di Ilaria Bonvecchio nel secondo quarto porta le due squadre al pareggio sul 24-24: è l'inizio del dominio rivano. Aumenta la fiducia e con essa i tiri da tre. Calzà piazza la bomba del 36-24, Luisa Fadanelli insacca sul 39-26. Riva sembra essersi stabilita su un vantaggio di circa 10 punti, ma un calo di tensione permette alle avversarie di aprirsi la strada nella tenera difesa casalinga. Nel terzo quarto c'è ancora speranza per le ospiti, ma un attacco rivano di nuovo vispo tiene a bada il pericolo, aiutato forse dalla stanchezza nelle gambe delle neo-promosse. Nell'ultimo quarto fioccano i canestri di Riva, con un'infaticabile Valeria Calzà, che si conferma punto di riferimento per il quintetto, e alcune buone idee delle sorelle Fadanelli. La partita termina con un secco 92-68, nonostante in casa rivana si assapori un certo amaro in bocca. «Guardare il punteggio e dire che è andata male non è giusto - commenta a caldo la coach Barbara Zenari - ma la difesa non c'era. Abbiamo subito canestri per errori banali, che non succedono nemmeno in allenamento. Partita presa sottogamba? Dobbiamo considerare sempre l'avversario come fosse il più forte, ci vuole sempre umiltà. Bene per i due punti portati a casa, ma siamo state fortunate perchè anche la difesa avversaria ha concesso molto». La prossima trasferta non corre certo il rischio di sottovalutazioni: le ragazze di Abano si sono fatte conoscere già l'anno scorso come avversarie temibili. Squadra "fotocopia" di Riva, giovane e senza nulla da perdere, Abano sarà cartina tornasole per verificare se il tabù della trasferta è stato finalmente infranto.


 

L'Adige 19/10/09               Cestistica col mal di trasferta

 

chiara turrini PONZANO VENETO (Treviso) - Una partita persa nei primi dieci minuti. La Cestistica rivana non si libera della trasferta-fobia che l'ha afflitta anche lo scorso anno, e perde per 7 punti la seconda di campionato contro Ponzano che pare essere la squadra più forte in classifica. L'ottima prova della giovanissima Luisa Fadanelli (15 punti e 5 triple) non è stata sufficiente a colmare la distanza punti con le padrone di casa, che nel corso del match hanno staccato le ospiti addirittura di 18 punti, poi ridotti solamente a 2. «Partita che poteva andare diversamente - commenta l'allenatrice Barbara Zenari - se l'approccio fosse stato diverso: abbiamo perso nel primo quarto, perchè paradossalmente il resto della partita è stato buono. Dobbiamo ancora lavorare per non subire psicologicamente il parquet fuori casa». Buona è stata anche la prova delle giovani. Oltre alla piccola grande Fadanelli, anche Francesca Santuliana ha dato prova di incisività. Confermata Calzà ai migliori livelli, una giocatrice che dà il 200 per cento potendo tirare il fiato senza giocare 40 minuti filati. La prossima partita, che si giocherà sabato alle ore 19.30 al PalaFloriani, vedrà la Cestistica affrontare il Bolzano Vicentino, neopromossa dalla serie C, squadra che sulla carta non dovrebbe dare problemi, ma le ragazze di coach Zenari non vogliono abbassare la guardia.

 


 

 

L'Adige 12/10/09                     Cestistica, linea verde ok

 

Chiara Turrini RIVA DEL GARDA - Varata nel porto casalingo la stagione 2009-2010 della Cestistica Rivana, che dà il via al campionato incassando un bel successo contro le agguerrite avversarie di Montecchio. Ottimo l'esordio delle ragazze di Zenari, da quest'anno senza la veterana Anna Consolati ma con nuove leve giovani e una panchina più lunga che consente maggior turn over. Montecchio vanta delle giocatrici di esperienza, ma la dura legge del canestro premia Riva, che gioca la carta Reversi per intascare qualche bel canestro da tre punti. Nel secondo quarto ancora situazione statica, con i numeri dello score che si rincorrono 28-31, 31-31, 36-35... per un equilibrio quasi snervante che prosegue anche dopo la metà match, quando superato un momentaneo calo di tensione, Riva si ripiglia e mette in campo alcuni bei numeri con passaggi intercettati e rimbalzi in attacco. È negli ultimi 10 minuti di gioco che la partita si sblocca, merito di una difesa a saracinesca che permette a Montecchio di segnare solo tre punti in tutto il periodo. Buonissimo feeling tra la giovanissima Ilaria Bonvecchio (1994) e le altre senior, connubio che allunga il distacco sul 61-56. Guadagnata un po' di autostima, la Cestistica mette sul parquet il suo migliore gioco, con Reversi e Calzà che piazzano triple come niente fosse. Montecchio si disorienta quando l'area rivana diventa impenetrabile e molla la presa, concedendo alla Cestistica la prima vittoria di campionato sul 75-59. Dopo la partita la presidentessa rivana Monica Lutterotti è al settimo cielo per l'esordio così deciso della sua rinnovata squadra. «Siamo contentissimi - ha detto dopo il match - c'è grande soddisfazione per i nuovi inserimenti e in generale per l'assetto di quest'anno. Si può solo migliorare!». Barbara Zenari, allenatrice di Riva, è dello stesso parere. «Montecchio, insieme a Ponzano, che affronteremo la prossima settimana, è una delle squadre più forti - spiega coach Barbara - La nostra difesa ha fatto la differenza. E poi possiamo contare sulle "bombe" da tre, che ci regalano un po' di tranquillità quando, per mancanza di lunghe, non riusciamo a prendere tutti i rimbalzi che dovremmo. Ottime Bonvecchio e anche Calzà, che quest'anno riesce a dare il meglio di sé faticando meno di 40 minuti a partita».

 


 

L'Adige 10/10/09

La Cestistica Rivana debutta stasera contro Montecchio

 

Chiara Turrini RIVA DEL GARDA - Oggi dalle 19.30 sul parquet della storica palestra «Floriani» in viale dei Tigli (dove fino al '98 giocava anche il Gs Riva allora «Costruzioni & Stabili» in B2, poi al PalaGarda promosso in B d'Eccellenza) ci sarà il debutto stagionale della Cestistica Rivana di coach Barbara Zenari, che guida la squadra più giovane dell'intero girone veneto (c'è anche il Bolzano) della B2 in rosa. Lo scorso anno ci fu la gioia dei playoff ma da quest'anno si riparte senza Anna Consolati e con Morghen, Ilaria Fadanelli, Calzà e Tonelli a fare da chioccie ad un gruppo di baby, molte del '92 e del '94, tra cui le promettenti Maila Bedin, Michela Masera, Elisa Mancabelli, Luisa Fadanelli, Francesca Santuliana e Elisa Grottolo. Rinviato il debutto ufficiale di domenica scorsa perchè al posto di Vicenza s'è poi iscritta Venezia (il match si terrà l'8 dicembre), le gardesane giocano oggi contro il Montecchio Maggiore, una squadra vicentina tradizionale rivale. Le ragazzine terribile di Zenari e del suo vice Pavan sono pronte a stupire la presidente Monica Lutterotti, i dirigenti e i tifosi gardesani.

 


 

L'Adige 28/09/09      Ricomincia l'avventura della Cestistica Rivana

 

Chiara Turrini RIVA DEL GARDA - Ricomincia l'avventura della Cestistica Rivana da domenica 4 ottobre con la discesa in campo in trasferta contro Vicenza per la prima partita di campionato. Per la squadra di Riva inizia un anno all'insegna delle novità, senza la colonna Anna Consolati - che si ritira dopo anni di onorato servizio - ma con tante nuove leve pronte a crescere e maturare. «Anna si è ritirata anche se noi l'avremmo voluta con noi ancora per un anno - dice la presidente Monica Lutterotti - ma se da una parte perdiamo la sua presenza, importante all'interno della squadra, dall'altra abbiamo guadagnato alcune giovani speranze». «Siamo la squadra più giovane nel campionato di B2, da noi una ragazza del '90 è una senior! - commenta l'allenatrice, Barbara Zenari, che lo scorso campionato ha trainato con successo la Cestistica fino ai play off - Quest'anno ci sarà ancora più bisogno di amalgamare bene lo spogliatoio, dato che il gap generazionale è notevole: dall'annata 1980 alla 1994!». La panchina "corta" degli anni scorsi, che imponeva match estenuanti per le atlete e scelte strategiche obbligate per la coach, sembra un cruccio superato: la dozzina è assicurata. «Dovremo lavorare certamente un sacco, abbiamo avversarie fisicamente superiori a noi. - spiega Barbara - Per le nostre ragazze non sarà facile doversi scontrare con l'esuberanza e l'aggressività di giocatrici esperte e più anziane, specialmente per le giovanissime del 1993 e del 1994. Ma il confronto porterà senz'altro una crescita». E quando si parla di giovani promesse si dice Francesca Santuliana, 1,86 m a 15 anni, esperienze nazionali e grinta da regalare, per la prima volta in B2. E Ilaria Bonvecchio ('94) ed Elisa Varrone ('93), in prestito da Villazzano, a conferma che la Cestistica Rivana è diventata un punto di riferimento per il basket femminile trentino. Non solo Trentino, anzi. Oltre alla soddisfazione riscossa dalla B2, a Riva si punta molto sul settore giovanile. La società presieduta da Monica Lutterotti ha intrapreso per la prima volta una collaborazione con la Reyer Venezia, una delle maggiori realtà nel basket femminile. L'obiettivo del progetto è quello di dare visibilità alle nuove speranze attraverso allenamenti e stage a Venezia. «Senza dimenticare - precisa Monica - che prima di tutto vogliamo che le ragazze si divertano, nel rispetto di loro stesse, delle compagne e delle regole. Poi la filosofia resta la stessa, ci piace vedere le "nostre" ragazze giocare con noi, ma se qualcuna ha le capacità di fare il salto di qualità, è giusto che abbia le chance per farcela». «Siamo ancora agli inizi, ma per ora ho visto molta serietà, passione e impegno - sottolinea coach Barbara Zenari, che insieme al vice Stefano Pavan collabora attivamente alla crescita della società - Sono qualità fondamentali per lavorare bene e sperare di ripetere i successi dello scorso anno. Niente è dato per scontato, le giovani devono fare esperienza, ma portano un contributo in termini di energia, entusiasmo e, perchè no, di quella sfrontatezza che non fa male quando si tratta di insidiare squadre più forti di noi. E proprio questo sarà il nostro obiettivo». Questo il roster della stagione 2009-2010: Manuela Morghen (1980), Valeria Calzà (1986), Michela Masera (1994), Maria Vicentini (1992), Elisa Varrone (1993), Elisa Mancabelli (1994), Laura Zanolli (1993), Serena Tonelli (1982), Arianna Reversi (1990), Maila Bedin (1994), Ilaria Fadanelli (1987), Ilaria Bonvecchio (1994), Elisa Grottolo (1992), Luisa Fadanelli (1994), Francesca Santuliana (1994), Laura Ricci (1992).