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12/12/2011 Sconfitta a testa alta per una Cestistica Rivana in crescita continua
RIVA DEL GARDA. Nonostante la sconfitta sono molti i motivi di soddisfazione da parte dell’allenatrice Barbara Zenari dopo il match casalingo di sabato sera contro S.Bonifacio. La squadra rivana cresce d’intensità ed efficacia partita dopo partita e la prestazione di Ilaria Fadanelli fa ben sperare per il prosieguo della stagione. La cronaca. Ospiti subito avanti grazie a De Vicari ma sul finale di tempo gardesane brave ad agguantare il pareggio e a scappare via fino al 28 a 21 che porta le due formazioni all’intervallo. Al rientro San Bonifacio si rimette in carreggiata ma è ancora Riva a condurre le danze e a portarsi, con tre bombe di fila, sul 48 a 44. A quel punto viene fuori la grinta delle veronesi che alzano il pressing ed aggiustano la mira dalla lunetta chiudendo il parziale sul 55 a 52. Nell’ultimo tempo è battaglia: Fadanelli e Reversi impattano sul 60 a 60, quindi sale in cattedra Zanuso che manda San Bonifacio avanti di sei. L’antisportivo a Di Gangi trasforma la gara in una lotta all’ultimo canestro che premia le veronesi. (gl.m.) UNA GRANDE PREGIS VOLA ANCHE SUL CAMPO DI RIVAProva di carattere contro una formazione in splendida forma.
Ha sorpreso tuttavia la voglia di vincere del gruppo, che ha saputo superare momenti difficili contro un ottimo Riva (8 a 1 le triple!), plasmato sul carattere dell’ex Barbara Zenari (veronese) e condotto dall’altra ex I.Fadanelli, una combattente, implacabile dalla distanza; contenuta Santuliana da Greghi e Lupato. Carattere, determinazione, precisione massima nei liberi e pressing finale le armi sambonifacesi che hanno deciso un incontro combattuto, equilibrato, a tratti spettacolare. Inizio tutto di marca Pregis che si porta a + 7 con tre centri di De Vicari, ma la difesa si distrae e le trentine tornano in parità allo scadere. Ancora De Vicari nel secondo quarto, prima dello show personale di I.Fadanelli (11 punti di fila) che porta Riva al + 7 (28 a 21) con tripla di Remia. La gara si fa in salita per San Bonifacio, che non riesce a prendere le misure alle scatenate rivane, poi Zanuso e Magaddino rimettono le cose a posto fino alla tripla di Bonvecchio a tempo scaduto (!). Al rientro, assestata meglio la difesa, Lupato e De Vicari riportano avanti la Pregis (39 a 42 al 23’). Il tempo di prendere fiato e Riva opera in controsorpasso con tre triple consecutive (48 a 44) che trascinano all’entusiasmo il pubblico. La squadra di Sauro però risponde con un’autorevole Di Gangi, Greghi e la solita De Vicari e torna a condurre con Lupato e Dal Cer, che ritrova il canestro dopo 8 mesi! Nell’ultimo quarto è battaglia su ogni palla: la Pregis va a + 5, ma I. Fadanelli e Reversi non ci stanno ed è parità (60 a 60). Qui sale in cattedra Zanuso, che con un tiro ravvicinato e 4 su 4 nei liberi porta le sambonifacesi a + 6 (60 a 66 al 37’). Sembra fatta, ma una distrazione e l’antisportivo a Di Gangi riaprono incredibilmente la gara, ma la Pregis tira fuori le unghie ed il rimbalzo finale di Magaddino (fuori per falli Lupato e Greghi, che hanno contenuto Santuliana) sancisce una vittoria meritata, sofferta ed anche per questo più bella. dal sito www.new polibasket.it DERBY AI SUPPLEMENTARI, POI MERITA RIVA
Alessandro Pezzi da www.pallacanestrobolzano.it 03/12/2011 C'è il derby, la Cestistica sfida Bolzano
Il derby. È sempre, in qualunque categoria o in qualunque sport, una partita particolare. Una di quelle partite dove ti trovi a giocare contro volti che conosci bene, magari pure contro ex compagne di squadre, mentre intorno gli spalti per queste partite spesso e volentieri sono piene. Anche in questo caso l'attesa per questo derby è alta. La sfida tutta regionale fra Cestistica Rivana e Accessorize Bolzano sarà una partita nella quale tutto ciò che è stato fatto finora conta poco. Una di quelle partite nella quale l'atteggiamento, la testa, il cuore può fare la differenza anche più che i centimetri o la tecnica. Ecco perché fare previsioni per questa partita è parecchio difficile, anche se i due quintetti di Pezzi e Zenari finora hanno sempre vissuto su poli molto differenti. Bolzano è partita disputando un primo mese di campionato stellare ma adesso arriva al derby dopo tre sconfitte di fila. Mentre dopo un inizio negativo adesso, grazie alle due recenti vittorie (sommate anche ai due ko incassati proprio sulla sirena), la Cestistica è in crescita. Che derby sarà? Difficile prevederlo, certo è che ci sarà da sudare e da sgomitare. Per portarsi a casa due cose: 2 punti ottimi per la classifica (in caso di successo le rivane aggancerebbero le bolzanine) e soprattutto una bella dose di sicurezze e di tranquillità in vista delle prossime gare. dal sito basket.sportrentino.it 28/11/2011 L'Adige Cestistica a tutta, è dominio rivanoRIVA del GARDA - Sarcedo messa a cuccia senza neanche fare fatica. La Cestistica batte le avversarie 61- 48 sul parquet del PalaImpera, assicurandosi un'iniezione di ottimismo e fiducia anche grazie ai graditi ritorni. In campo, seppur con la spalla ancora «imballata», Ilaria Fadanelli, e la veterana Anna Consolati: un duo d'esperienza che, ricomposto a partire da questa partita, potrà dare tanto e fare la differenza. E già da ieri sera si è visto. Unica pecca: l'assenza di continuità, e il controllo di gioco che fatica a mantenersi per 40'. Ancora fuori il play titolare, Luisa Fadanelli. All'inizio gli equilibri si definiscono dopo quasi 10' di punto a punto. La Cestistica allunga sul 10-6 all'8' e 14-7 un minuto dopo. Il secondo quarto si apre con un canestro dall'area targato Carolina Remia, la giovanissima new entry di quest'anno. La difesa di Sarcedo non riesce a contenere le mosse di furbizia di Consolati né la rapidità delle Bonvecchio. Al 2' la situazione dice 18-11, Sarcedo non mette sufficiente grinta nell'attacco, mentre Riva tocca il +9 del 20-11. Quello della Cestistica è un monologo, fino al 6', quando le avversarie si svegliano e segnano per il 24-13. Il quarto si chiude sul 33-16 per la Cestistica, che sembra ritornata indietro di un anno. La ripresa si apre con un canestro delle ragazze della Zenari, 35-16, anche se Sarcedo riesce a fare ciò che sembrava non essere in grado di fare prima, ovvero mettere due canestri di fila e recuperare di 4 punti 35-20. Consolati e Fadanelli sono presenze importanti ed è in parte grazie a loro che il vantaggio rivano raggiunge il +20, con i canestri segnati da Reversi, un 2/2 dalla lunetta per il 42-22. Sarcedo non riesce ad accorciare il gap oltre i 10/11 punti, e la Cestistica può permettersi anche qualche errore al tiro e in difesa. A -1' dalla fine del quarto il punteggio resta sul +20, 49-29. Nell'ultimo periodo il vantaggio resta tale, 53-33. Le ospiti non sono una minaccia, anche se al 5' riescono in un 0-7 e il distacco si riduce a 10 punti. Nonostante qualche guizzo da parte di Sarcedo la partita finisce con netto dominio rivano. La prossima partita sarà il derby contro Bolzano. «Serve riequilibrio nella gestione dei ruoli, è tutta un'altra storia con 3 lunghe sotto canestro - dice la Zenari-. Ora bisogna fare punti». Ch. T. 26/11/2011 Cestistica, è scontro diretto da non sbagliareBasta errori. Basta regali. Per salvarsi la Cestistica Rivana ha bisogno di punti, di vittorie, di scariche di sicurezza e tranquillità. E come si ottengono queste ultime? Con i risultati. Ed allora dopo l'harakiri dello scorso fine settimana contro Vicenza adesso, in questa settima partita di campionato, la squadra di coach Barbara Zenari andrà a caccia del successo in un altro scontro diretto delicatissimo, ovvero la sfida interna di domenica contro il Sarcedo. Contro il quintetto vicentino, terzultimo in classifica con una vittoria e cinque sconfitte, stesso ruolino di marcia delle gardesane e del Vicenza Basket, urge una vittoria. Urgono due punti che permettano a Bonvecchio e socie di potersi mettere dietro altri quintetti in questa equilibrata quanto spietata rincorsa alla salvezza. I più che probabili ritorni, da domenica, sul parquet di Anna Consolati e Ilaria Fadanelli darà due preziose frecce in più all'arco della Cestistica. dal sito basket.sportrentino.it 23/11/2011 La Cestistica Rivana si mangia di nuovo le maniAnche la serie B al femminile non scappa alla dura legge del “weekend horribilis”. Anche qui due sconfitte, con l'Accessorize Bolzano che viene superata in casa dal Montecchio Maggiore mentre la Cestistica Rivana ha di mangiarsi le mani. Perché nello scontro diretto per la salvezza contro il Vicenza arriva una inopinata sconfitta, dopo che le gardesane di coach Zenari erano riuscite a prendere anche 12 punti di vantaggio. Unica nota positiva nel fine settimana della Cestistica il ritorno, ormai prossimo, Ilaria Fadanelli che sabato scenderà in campo dopo aver sistemato la spalla dolorante ed anche quello di Anna Consolati, pronta a tornare sul parquet. Partita dominata a lungo dalla Cestistica quella in terra vicentina, dove Ilaria Bonvecchio, Remia (giovanissima esordiente classe 1996) e Reversi vestono i panni delle trascinatrici con 20, 11 e 10 punti personali. La Cestistica per tutta la prima di gara tiene il naso avanti, arrivando a toccare i 12 punti di margine ed arrivando alla sosta lunga però avanti di un solo canestro (30-32). Il terzo quarto è quello che riporta tutto in parità, si arriva sgomitando sino agli ultimi giri di lancetta. La Cestistica ha anche la palla del sorpasso, ma non la sfrutta: finisce così 54-53 per le venete. dal sito basket.sportrentino.it 21/11/2011 L'Adige Oltre al danno, la beffaVICENZA - Oltre al danno, la beffa. La Cestistica Rivana, in trasferta sul parquet di Vicenza, perde la partita e manca la vittoria per un solo punto, 54-53, dopo aver viaggiato su un abbondante +10/12 per due volte, e per due volte essere stata ripresa dalle ragazze di Gorlin. Alla fine la Cestistica ha avuto per le mani la palla della vittoria, ma non ha saputo sfruttarla. La prossima settimana, però, la squadra potrà (ri)avvalersi di due componenti importanti: Ilaria Fadanelli, recuperata dopo l'infortunio alla spalla, e Anna Consolati, recuperata dopo il ritiro ufficiale di due anni fa. Contro Vicenza la Cestistica ha lavorato bene, secondo la coach Barbara Zenari. Difficile però mantenere la continuità all'interno dei 40 minuti, soprattutto considerando che il quintetto trainante è lo stesso da 5 partite, e le energie sono ormai agli sgoccioli. Luisa Fadanelli, inoltre, è infortunata dalla scorsa settimana: cervicale ko e collare ortopedico per lei. Complessa anche la situazione «lunghe», con Ilaria Fadanelli costretta ancora in panchina e Santuliana espulsa per cinque falli nel quarto periodo. Nonostante ciò spicca la prestazione dell'esordiente Carolina Remia, 1996, 11 punti per la sua prima volta in serie B. Le rivane partono con il piede giusto, infliggendo un 0-7 alle padrone di casa. Nel corso del primo quarto la Cestistica fattura anche un +10: poca roba per Vicenza, che non si spaventa e le riacchiappa subito. Nel secondo periodo le ospiti riprendono distanza. Presto si torna sul +12 per Riva, ma il gioco è comunque poco solido. Vicenza infatti torna a guardare le avversarie negli occhi, e dopo il pareggio si procede testa a testa fino all'ultimo quarto. La vicentina Stefania Costa è super quando si tratta di tirare, e in generale la coordinazione non manca alla formazione di coach Gorlin. Poco prima della sirena la palla è per la Cestistica, che però sbaglia il canestro che avrebbe sigillato la vittoria. Dalla prossima settimana, con i rientri d'oro di Fadanelli e Consolati, dovrebbe essere più facile per le ragazze della Zenari, aiutate se non altro dall'esperienza delle due giocatrici. Ch. T. 14/11/2011 L'Adige Cuore Cestistica. Schiantato AbanoCHIARA TURRINI RIVA del GARDA - Bisognava alzare il morale e il morale è stato tirato su contro Thermal Basket. La Cestistica Rivana comincia bene da subito: la vittoria è stata portata a casa grazie a una ritrovata precisione al tiro. Tutto ottimo a parte una sbavatura finale che ha concesso alle avversarie di recuperare un distacco altrimenti abissale. Comprensibile, considerando che in panchina le ragazze di Zenari erano in 7. Reversi e Vicentini sono decisamente in partita, e trovano il canestro come non facevano da qualche tempo. Ancora fuori invece Ilaria Fadanelli, la cui spalla non si è ancora rimessa in sesto. Il primo quarto è quello in cui la Cestistica non concede nulla e mette le basi per il trionfo. Nel secondo quarto Riva assesta un +10 sul 24-24 che si mantiene con alti e bassi. Vicentini segna il canestro del 30-16, Luisa Fadanelli mette pure la tripla del 33-19. Le padrone di casa sono più concrete e presenti al gioco, e il vantaggio del +10/12 viene portato avanti senza particolari inghippi. Reversi tira in sospensione per il 39-25, Emma Bonvecchio realizza il 2/2 che porta la squadra sul 41-25. Sul 47-27 le ospiti mettono una tripla che le porta sul 49-30. Il terzo quarto non riserva grosse novità, salvo poi vedere una vera e propria esplosione positiva della squadra allenata da Barbara Zenari. Ilaria Bonvecchio «bombeggia» per il 51-34, e anche se le ragazze ospiti rispondo colpo su colpo la Cestistica è sempre avanti. Al 6' del terzo quarto la situazione è + 20 per la Cestistica, 62-42, e poi procede sempre così, 66-43. Luisa Fadanelli trova la tripla ma al contempo subisce fallo e guadagna un tiro aggiuntivo: è il 71-43. La Cestistica riesce a far girare la palla senza difficoltà. Nell'ultimo quarto però Thermal Basket si ripiglia e assesta un parziale di 2-12 nei primi 3 minuti. La Cestistica non può godersi il vantaggio senza incrinare la qualità del gioco. Al 5' il punteggio è 75-57. Ma su 80-60 del 7' si ripristinano gli equilibri del terzo quarto, quando le padrone di casa hanno in mano le redini della situazione. Sporadiche alzate di testa da parte delle ospiti rifilano parziali di 2-7 che destabilizzano la continuità del gioco casalingo, ma non si riesce a mettere davvero in discussione il risultato finale. 14/11/2011 La Cestistica Rivana vince ed esce dall'incuboEra una occasione da non sprecare e, infatti, la Cestistica Rivana non l'ha sprecata. La squadra gardesana di coach Zenari conquista la sua prima vittoria in questo campionato dopo quattro ko di fila, andando a vincere lo scontro diretto contro le padovane del Thermal Basket di Abano Terme, anch'esse finora mai vittoriose in campionato. E dopo la partita è arrivata anche un'altra bella notizia: Anna Consolati tornerà in squadra e sarà un prezioso rinforzo in più in questa parte finale di stagione. Notizia positiva che fa da contraltare ai problemi fisici di Alessia Cavalletto, che per un infortunio al ginocchio dovrà verosimilmente stare a guardare sino al termine della stagione. In questo delicato scontro diretto la Cestistica parte fortissimo (24-11 e 49-30 all'intervallo lungo), mentre nella seconda parte di gara il vantaggio trentino arriva a sfiorare i 30 punti. Solo nell'ultimo quarto la Cestistica abbassa il ritmo, cosa che permette al Thermal di avvicinarsi e niente più. Best scorer per la Cestistica è Reversi con 23 punti mentre Ilaria Bonvecchio si è fermata a 17. 07/11/2011 L'Adige Cestistica ko nel finale thrillingCHIARA TURRINI Si decide all'ultimo minuto l'esito di Cestistica-Lugagnano: la formazione di Barbara Zenari si è lasciata scappare negli ultimi 10 secondi una vittoria casalinga quasi già intascata, dopo un match punto a punto. Peccato, serve morale, dice coach Barbara Zenari, ma ci sono miglioramenti. Anche in questo match l'età media svantaggia le padrone di casa, in deficit di esperienza rispetto alle ospiti nate tra i ‘70 e gli ‘80. Ilaria Fadanelli ancora fuori non ha aiutato. Bene invece Santuliana: la lunga è stata inoltre convocata al raduno della Nazionale under 18, dal 14 al 16 novembre a Roma. La Cestistica e Lugagnano cominciano al rallentatore, studiandosi. Fino al 4' non ci siano canestri: spezzano il digiuno le padrone di casa che infliggono un repentino 6-0 nel giro di un minuto. Lugagnano risponde ma Reversi piazza la bomba del 9-2. Piano piano il gioco si scalda e Lugagnano recupera il gap fino al 12-8 del 9'. Nel secondo quarto Lugagnano parte grintosa ma le rivane reagiscono a rimbalzo. Emma Bonvecchio, da subito in primo piano, mette il 14-11, anche se in generale non è sempre facile per la Cestistica imbroccare la retina. Sempre la numero 12 rivana firma un numero di slalom nella difesa avversaria e canestro più tiro aggiuntivo, realizzato: 19-14. Ilaria Bonvecchio mette una tripla sul 22-18, Santuliana allunga 24-18. Lugagnano non controlla la propria difesa e non riesce a sfondare quella rivana. Ma dopo 7' le ospiti lavora d'esperienza fino al 26-25. Santuliana segna il 28-25 che chiude il periodo. Si continua con le rivane sempre avanti: al 2' è +5, e si procede di questo passo, con Riva che argina gli assalti delle esperte rivali. Al 7' Lugagnano arriva a -2, 37-35, e poco dopo arriva il pareggio 37-37. Reversi insacca il 39-37. Lugagnano di contro non riesce a centrare il canestro. L'ultimo quarto decide la gara. Per 3' il risultato resta sul 43-40, poi le ospiti segnano il 43-42. Al 6' si è sul 45-46. Riva centra il 47-46, è punto a punto, 47-49. Pareggio di Reversi al 9', 49-49. Riva sbaglia un tiro, mentre Lugagnano non fa errori sulla tripla di Defendini che porta il vantaggio del 49-52. Un tiro libero segnato da Lugagnano sancisce la sconfitta delle rivane 49-53. 07/11/2011 Beffa sulla sirena per la Cestistica RivanaRiva del Garda... non ride. Davvero no, non c'è nulla da ridere nella situazione della Cestistica Rivana che al termine del match con il Lugagnano ha davvero di che masticare amaro. Perché la squadra di Zenari ha accarezzato la vittoria, la prima vittoria di questa stagione, l'ha vista vicina e poi, ad un pugno di secondi dalla fine, l'ha vista sparire. Una brutta beffa per il quintetto gardesano, sempre avanti in tutto il match (12-10, 28-25, 43-39) ma che non è poi riuscito a gestire i secondi finali o, peggio ancora, quando il tiro della disperazione delle venete è entrato. Cestistica avanti 49-48 quando, a pochi secondi dalla sirena, il Lugagnano trova la tripla da grande distanza che permette loro il sorpasso. Una brutta botta per le gardesane, che dopo quattro giornate è ancora inchiodata a quota zero punti in classifica, urge al più presto una bella iniezione di tranquillità e di fiducia per affrontare al meglio i prossimi impegni. dal sito basket.sportrentino.it 06/11/2011 La Cestistica aspetta domani sera il Lugagnano
Dopo il turno di riposo osservato lo scorso fine settimana ora per Cestistica Rivana e Accesorize Bolzano è arrivato il momento di tornare in campo. Ad attendere i due quintetti in rosa di casa nostra una quarta giornata nella quale cercare di portarsi a casa punti davvero preziosi. Due impegni non facili, con la squadra di coach Zenari ancora in cerca della prima vittoria in campionato. Le veronesi del Lugagnano, che domenica saranno di scena sul parquet delle Damiano Chiesa, rappresentano un osso duro, lo sanno bene le bolzanine dell'Accessorize che subito prima della sosta hanno pagato dazio proprio al Lugagnano. Adesso come adesso la cosa più importante per Bonvecchio e compagne è riuscire a svoltare sotto il profilo del gioco e dell'atteggiamento. Serve cioè prima di tutto una partita giocata su buoni livelli, riuscendo a tenere testa alle avversarie. Stessa cosa dicasi per la truppa altoatesina, dove sarà di scena il New Polibasket, una squadra anch'essa veronese, di San Bonifacio, che occupa attualmente il terzo posto della classifica grazie ai due successi scaligeri su Thermal e Vicenza incassati prima dello stop contro il Sarcedo. Sulla carta due gare molto difficili per i nostri quintetti, che dopo la sosta vogliono però incassare punti e prestazioni positive per ripartire così con un nuovo inizio. dal sito basket.sportrentino.it 24/10/2011 L'Adige Alpo troppo forte per la CestisticaALPO VERONA - In un campionato maggiore in cui niente è scontato, la Cestistica Rivana impara a gioire delle piccole cose, e anche un risultato negativo come 88-57 subito in casa di Alpo, a Verona, può avere un aspetto diverso se visto alla luce di come è andata la partita. Infatti le ragazze di Barbara Zenari e Stefano Pavan hanno fronteggiato e tenuto, almeno per un quarto, una formazione che punta alla serie A, categoria da cui provengono alcune tra le giocatrici del roster attuale. Alpo è una squadra d'esperienza: la più giovane in campo è nata nel 1988, mentre per la Cestistica, assente l'87' Fadanelli, la più «anziana» è stata Reversi, classe 1990. Inaspettatamente la più giovane è stata anche la più strepitosa: Emma Bonvecchio , ‘96, al suo esordio in serie B nazionale, sta lasciando a bocca aperta chi non la conosceva prima, e l'altra sera a Verona ha totalizzato 27 punti personali. Ma durante i primi due quarti il gap generazionale e d'esperienza è stato un macigno da digerire per la Cestistica. Le rivane prendono trenta punti in venti minuti, segnando nel primo periodo solo 8 punti. Alpo invece segna 5 bombe di fila, e zittisce le ospiti, che tornano in spogliatoio con le orecchie basse. In campo condizioni avverse: senza Ilaria Fadanelli, la cui data di rientro è ancora incerta, e con Reversi e Ilaria Bonvecchio che stanno vivendo una relazione complicata con il canestro. La maggiore delle Bonvecchio è poi costretta a lasciare il campo per 5 falli a inizio del terzo periodo, il che rende le cose ancora più difficili. Anche Luisa Fadanelli esce a seguito di una grossa botta in uno scontro. Ma la reazione arriva, e il parziale del terzo quarto parla chiaro: 18-20, con le ragazze della Zenari che giocano in modo epico. «Siamo tornare a casa contente nonostante il risultato - commenta la Zenari, che nello spogliatoio ha spronato le ragazze leggendo le date di nascita e le carriere delle avversarie - perchè la reazione che cercavamo c'è stata, e giocavamo veramente forte. Diverso sarebbe stato, sotto di trenta punti, scoraggiarci e mollare. Certo, il campionato quest'anno è questo e ne abbiamo la consapevolezza. Per questo non dobbiamo preoccuparci della situazione, dobbiamo solo lavorare, lavorare, lavorare». Ch. T. 17/10/2011 L'Adige Cestistica campanello d'allarme
RIVA DEL GARDA - Se prima di sabato le condizioni della Cestistica Rivana si potevano definire una sorta di «rodaggio», dopo l'eloquente sconfitta contro Montecchio, 39-64, si può dire che le cose si sono davvero complicate. Ingestibile infatti l'assenza del capitano e trascinatrice Ilaria Fadanelli, che per realizzazioni ed esperienza spesso è motore della squadra. Per lei la prognosi è lunga: la spalla destra resterà fuori uso per forse più di un mese. La serata si è aperta male. Nei primi 10 minuti le ragazze della coach Barbara Zenari (nella foto) riescono a mettere a segno solamente tre punti. Reversi e Ilaria Bonvecchio non riescono a centrare la retina del ferro del PalaImpera. La squadra è infatti costretta a giocare le partite sul campo regolamentare dei cugini della Virtus, poiché il PalaFloriani non ha ottenuto la deroga dalla Federazione. Gli allenamenti però non si svolgono mai sul terreno Virtus (le società devono trovare un accordo, dicono dalla Cestistica, ma finora le ragazze non hanno trovato spazio per testare i canestri): «Per noi sarà un po' come giocare sempre in trasferta», spiega coach Zenari a fine partita. Il primo misero quarto è confortato da un secondo decisamente migliore. Il parziale di 21-19 mostra che le padrone di casa non hanno perso la speranza. Bene la prova della giovane Emma Bonvecchio, 1996, nuovo ingresso nel roster di quest'anno: nonostante la giovane età la ragazza se l'è cavata subito bene nel campionato superiore. Nota positiva anche per Elisa Grottolo, rientrata dopo un anno sabbatico:7 rimbalzi e 4 pt per lei. Gli entusiasmi del secondo quarto vengono subito smorzati. La Cestistica intanto rimane senza play: entrambe vengono mandate fuori per 5 falli. Sabato prossimo la trasferta sarà ad Alpo, in casa di una big. Ch.T. 10/10/2011 L'Adige Cestistica beffataPADOVA - Per capire l'amarezza delle ragazze di coach Barbara Zenari alla fine della prima gara in serie B basta dire che lo striminzito vantaggio del Petrarca Rosa sul tabellone finale (61-60) è stato l'unico dell'intera partita. Per tutti i 39 minuti precedenti aveva infatti condotto con autorevolezza la Cestistica, scesa in campo con una grinta e un carattere davvero notevoli. La neopromossa rivana impatta nel migliore dei modi, chiudendo alla prima sirena con un ottimo +10 (8-18) che diventa +16 nel secondo periodo. Poi, però, è lentamente cominciata la rimonta delle locali. Come mai? Sicuramente per la maggiore esperienza delle giocatrici di coach Scarpa, ma soprattutto per il brutto infortunio alla spalla destra di Ilaria Fadanelli, fino a quel momento implacabile. Così la Cestistica ha visto diminuire il vantaggio, anche se a 1' dalla fine era ancora a +5. Poi qualche pallone perso e due tiri liberi allo scadere hanno valso la vittoria del Petrarca. «Questa amarissima sconfitta -commenta Barbara Zenari- ci servirà da lezione. Ne faremo tesoro per migliorare. Ora riprendiamo dalla prestazione per cercare il riscatto in casa con Montecchio». Ca.A. 07/09/2011 L'Adige La Cestistica pronta all’avventuraAnche dopo la promozione spazio alle ragazze del vivaio RIVA del GARDA - Il gioco si fa duro per la Cestistica Rivana, promossa con lode la scorsa stagione, ora quasi pronta per la serie B nazionale. Luci ed ombre per un’iscrizione al campionato che non è stata scontata, sia sul fronte economico, con il raddoppio dei costi e delle quote da versare alla Federazione, sia su quello logistico, con un PalaFloriani non regolamentare che ha costretto la società di Licia Armani a spartirsi il PalaImpera con la Virtus Gardascuola. Un po’ di amaro in bocca anche per la composizione del girone, con molte formazioni già conosciute e poche sfide davvero nuove. Ripescaggi e risalite facili hanno imposto un campionato simile a quello dello scorso anno: nuove solo Alpo, società dal portafogli gonfio; San Bonifacio, con esperienza di A2; Sarcedo, vivaio della forte Schio, e Vicenza, 100 % tradizione cestistica. La squadra allenata da Barbara Zenari e Stefano Pavan, duo vincente che non si cambia, aprirà le danze del campionato a Padova, contro Basket Rosa, il 9 ottobre. La panchina quest’anno farà a meno di Giuditta Nicolodi (1995) ed Elisa Mancabelli (1994), andate a farsi le ossa nel vivaio Reyer Venezia ma sempre in contatto con la Cestistica, nell’ambito del «progetto Reyer» che unifica le due squadre in un’unica Under 19. Niente da fare per capitan Morghen, corteggiata dalla società per tutta l’estate ma ferma sulla decisione del ritiro. Il roster però annovera qualche nuovo ingresso e graditi ritorni. Alessia Cavalletto è il nuovo acquisto rivano. La pivot padovana, nata nel 1994 ma già 1 metro e 83 cm, utilissimi al alzare la media in una serie nazionale fatta di panzer e carri armati, è «made in Reyer Venezia» e molto motivata a tornare a giocare, dopo che l’operazione per aggiustare il legamento crociato l’ha tenuta ferma l’intera stagione scorsa. Ritorno in spogliatoio per Elisa Grottolo, che dopo un anno sabbatico dedicato agli studi ha deciso di giocarsela ancora. Quest’anno poi la prima squadra si apre alle ragazze nate nel 1996, ovvero Emma Bonvecchio, sorella di Ilaria, nonostante la giovane età già di esperienza nazionale. E le sue coetanee Carolina Remia e Chiara Santoni, cresciute a pane e Cestistica Rivana. Non è detto che non ci saranno modifiche in corsa. Certo è che la filosofia «local» della società resta sempre valida, il vivaio produce i suoi frutti, campionesse «a km zero» che ingolosiscono altre realtà sportive come nel caso di Nicolodi e Mancabelli chieste e ottenute dalla Reyer. «Da un lato ci spiace perdere delle giocatrici valide - commenta Licia Armani - ma dall’altro siamo orgogliosi del lavoro svolto fino a qui. Noi cresciamo le nostre giovani al meglio, è giusto che vadano a fare esperienze fuori, per poi magari tornare». La preparazione atletica è appena cominciata. Il 24 e 25 settembre ci sarà il primo turno di Coppa Italia, quando la Cestistica si scontrerà con Alpo e Sarcedo puntando a piazzarsi tra le prime due, in modo da passare al secondo tostissimo turno contro le vincenti del girone composto da Trieste, Pordenone e Reyer. Tutt’altro che una passeggiata. Ma Barbara Zenari è serena e consapevole delle potenzialità di una squadra giovane ma appassionata: «Stiamo preparando alcune amichevoli per vedere a che punto siamo. Certo è che quest’anno non sarà come quello passato, quando dopo due anni di B2 sapevamo che potevamo aspirare alla promozione. Oggi i punti di domanda sono molti di più e per questo il nostro primo obiettivo è fare ciò che sappiamo e farlo il meglio possibile.Chiara Turrini. |